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Ordinanza

Ordinanza n. 39/2026 - Potenza, Sezione 1

per l'ottemperanza con riguardo al ricorso introduttivo - alla sentenza di questo Tribunale amministrativo n. -OMISSIS-, pubblicata in data 2 maggio 2015; con riguardo ai motivi aggiunti presentati - per la declaratoria di nullità del sopravvenuto provvedimento del Ministero della Giustizia del 13 giugno 2025 di diniego di avanzamento al grado di maresciallo maggiore e maresciallo maggiore scelto; - in subordine, per l’annullamento del medesimo provvedimento, previa conversione del rito, e per il conseguente risarcimento di ogni danno.

Giustizia amministrativa202500135

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Basilicata, Sez. IOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: provvedimento del Ministero della Giustizia del 13 giugno 2025 di diniego di avanzamento al grado di maresciallo maggiore e maresciallo maggiore scelto, oltre alla mancata ottemperanza alla sentenza del TAR Basilicata pubblicata il 2 maggio 2015

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha promosso un giudizio di ottemperanza con riguardo a una precedente sentenza del TAR Basilicata del 2 maggio 2015. Con motivi aggiunti ha chiesto la declaratoria di nullità del sopravvenuto provvedimento ministeriale del 13 giugno 2025, recante diniego di avanzamento al grado di maresciallo maggiore e maresciallo maggiore scelto; in subordine, ha chiesto l'annullamento dello stesso provvedimento, previa conversione del rito, nonché il risarcimento dei danni. Il TAR ha rilevato che alcune domande proposte con i motivi aggiunti richiedono la trattazione in udienza pubblica secondo il rito ordinario.

La decisione

Il TAR ha ritenuto necessario trattare l'intera controversia in udienza pubblica e con il rito ordinario, anziché nel rito speciale dell'ottemperanza, per ragioni di economia processuale e concentrazione del giudizio, anche su istanza della parte ricorrente. Ai sensi dell'art. 32, comma 2, c.p.a., ha disposto la conversione del rito e ha rimesso la causa a nuovo ruolo per la trattazione nel merito. L'ordinanza non decide la fondatezza della domanda di ottemperanza, della richiesta di nullità o annullamento del provvedimento ministeriale, né della domanda risarcitoria. Ha inoltre disposto l'oscuramento delle generalità e dei dati identificativi del ricorrente.

Norme richiamate

  • art. 87 c.p.a.

    talune delle domande spiegate coll’atto di motivi aggiunti importino la trattazione in udienza pubblica e col rito ordinario

    Le domande introdotte con motivi aggiunti che richiedono la trattazione in udienza pubblica devono essere trattate secondo il rito ordinario.

  • art. 32, comma 2, c.p.a.

    per ragioni di economia processuale e di concentrazione del giudizio

    Il giudice può disporre la conversione del rito per consentire la trattazione unitaria della controversia secondo il rito appropriato alle domande proposte.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata

    Ricorrendone i presupposti, consente l'oscuramento delle generalità e degli altri dati idonei a identificare la parte.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    È richiamato quale fondamento della tutela dei dati personali appartenenti a categorie particolari mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Quando i motivi aggiunti proposti in un giudizio di ottemperanza introducono domande che richiedono la trattazione in udienza pubblica e secondo il rito ordinario, il giudice può convertire il rito ai sensi dell'art. 32, comma 2, c.p.a.
  • La conversione del rito può essere disposta per ragioni di economia processuale e concentrazione del giudizio, così da trattare unitariamente le domande di ottemperanza e quelle aventi diverso oggetto processuale.
  • La conversione del rito e la rimessione della causa a nuovo ruolo costituiscono una decisione interlocutoria e non comportano alcuna valutazione anticipata sulla fondatezza delle domande di nullità, annullamento o risarcimento.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaDecisione e riti speciali
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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