Sentenza del 16/10/2018 n. 3100 - Comm. Trib. Reg. per la Puglia
ACCERTAMENTO - Avviso - Delega sottoscrizione - Requisiti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa sentenza afferma che l’atto impositivo è nullo quando il sottoscrittore non dispone di una delega specifica oppure quando la delega non identifica il delegato con il suo nominativo. Un ordine di servizio che indichi soltanto la qualifica professionale, senza permettere di individuare con certezza il soggetto autorizzato, è inadeguato. La decisione è conforme a Cassazione n. 12960/2017.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha dedotto la nullità dell’avviso perché sottoscritto da un funzionario privo di una delega specifica. In particolare, la delega non indicava nominativamente il soggetto delegato, ma si limitava a richiamare una qualifica professionale mediante un ordine di servizio generico o “in bianco”. Secondo il principio richiamato, tale modalità non consente al contribuente di verificare agevolmente che il sottoscrittore disponesse effettivamente del potere di firmare l’atto.
Norme richiamate
Cassazione civile, sentenza n. 12960/2017
La sottoscrizione dell’avviso di accertamento deve essere riconducibile a un soggetto munito di una delega specifica. La delega deve consentire l’identificazione del delegato e non può limitarsi a indicare genericamente una categoria o qualifica professionale.
Massime di principio
- Un avviso di accertamento deve essere sottoscritto dal titolare del potere o da un funzionario validamente delegato.
- La delega deve essere specifica e deve individuare il delegato in modo verificabile, normalmente mediante nome e cognome o altro elemento identificativo certo.
- Un ordine di servizio generico, che attribuisca il potere a tutti i dipendenti appartenenti a una determinata qualifica senza indicare i nominativi, può non essere sufficiente.
- Il contribuente deve poter controllare agevolmente l’esistenza e l’estensione del potere di firma del sottoscrittore.
- In caso di contestazione, l’Amministrazione deve poter dimostrare la validità della delega; in mancanza, l’atto impositivo può essere dichiarato nullo.
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