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Ordinanza

Ordinanza n. 623/2026 - Napoli, Sezione 9

per l'annullamento: 1) della Determina Dirigenziale ASL Napoli 1 Centro n. 3960 del 23/09/2025, avente ad oggetto Affidamento della procedura aperta per la Fornitura triennale di Sostituti dermici per i PP.OO. della ASL Napoli 1 Centro, ai sensi dell’art. 71, con aggiudicazione ai sensi dell’art. 108, comma 1, del D. lgs. 36/2023, di cui alla Delibera di indizione n. 1196 del 03/06/2025, per un importo complessivo di aggiudicazione pari ad € 1.190.288,13 oltre iva, nella parte in cui aggiudica il Lotto n. 4 dell'appalto, per la fornitura di “Sostituto dermico di derivazione animale in formulazione fluida” (C.I.G. B71F718E2E), alla GUNA S.P.A.; 2) di tutti i Verbali e decisioni delle operazioni di gara, nessuno escluso e, in particolare: a) del Verbale della seduta riservata del 03/09/2025 in cui la Commissione di Gara per ogni lotto ha proceduto alla valutazione delle offerte depositate dagli O.E. ed ha quindi redatto le schede di attribuzione dei punteggi per la valutazione della qualità, nonché delle medesime schede allegate al verbale del 03/09/2025; b) della decisione con cui la Commissione, all’esito della fase di valutazione tecnica, ha ammesso la GUNA spa, anziché procedere all’esclusione, all'esito del disposto di cui all'art. 16 del Capitolato; c) del verbale della Commissione Giudicatrice dell’08/09/2025, in cui è stata data lettura degli esiti della valutazione tecnica e sono state aperte le buste economiche presentate a sistema dalle ditte partecipanti; d) delle decisioni della Commissione assunte a seguito della seduta di gara e delle valutazioni registrate sul portale SIAPS, all'esito delle quali il sistema ha generato la graduatoria provvisoria per il Lotto 4, nella quale la GUNA spa è risultata aggiudicataria provvisoria dello stesso Lotto n. 4; e) delle determinazioni della Commissione di Gara all'esito delle quali è stato deciso di aggiudicare la procedura di gara per l'acquisizione della fornitura triennale di sostituti dermici per i PP.OO. della ASL Napoli 1 Centro, secondo il seguente schema: “Lotto n. 4 Sostituto dermico di derivazione animale in formulazione fluida CIG B71F718E2E, GUNA spa importo € 733,08”; f) del verbale delle operazioni del 15/09/2025, con cui si è provveduto alla verifica del fascicolo FVOE 2.0 relativo agli OO.EE. aggiudicatari sul portale Anac; g) della Determina Dirigenziale ASL Napoli 1 Centro n. 3960 del 23/09/2025 nella parte in cui, relativamente al Lotto n. 4 di gara, ha preso atto dei verbali e delle decisioni della Commissione di gara e, segnatamente, del verbale in cui la Commissione ha ammesso l'offerta tecnica presentata dalla GUNA spa, omettendo di escludere l'operatore per la non conformità del prodotto offerto rispetto alle richieste della S.A. (art. 16 del Capitolato); 3) di ogni altro atto e/o provvedimento amministrativo preordinato, collegato, connesso e/o consequenziale, ivi compresi, per quanto di ragione e laddove lesivi degli interessi della ricorrente: i. i verbali e/o gli atti non conosciuti alla ricorrente ed alla stessa non comunicati; ii. le richieste di chiarimenti e di approfondimenti formulate dalla ASL Napoli 1 Centro; iii. il Capitolato Tecnico della gara, prot. 0147565/I del 05.05.2025; iv. il Disciplinare di Gara pubblicato il 05.06.2025; v. gli ordinativi di fornitura e/o di analoghi atti che dovessero disporre l’esecuzione anticipata della fornitura nelle more della stipula del contratto; vi. tutti gli altri atti e provvedimenti relativi alla gara, di data ed estremi sconosciuti, nonché di ogni altro atto connesso, conseguente e presupposto al provvedimento di aggiudicazione, se ed in quanto lesivi degli interessi della ricorrente; nonché per la declaratoria di inefficacia, ex artt. 121 e 122 c.p.a., del contratto eventualmente stipulato nelle more della conclusione del presente giudizio con la ditta GUNA s.p.a.: nonché: - per l'accertamento del diritto della società ricorrente a conseguire l'aggiudicazione della gara de qua; - per la condanna al risarcimento del danno in forma specifica, mediante l’affidamento della commessa, o, in subordine, laddove non sia possibile, in forma generica per equivalente monetario dei danni subiti e subendi per effetto della mancata aggiudicazione.

Giustizia amministrativa202505913

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IXOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione del Lotto 4 di una procedura aperta per la fornitura triennale di sostituti dermici alla GUNA S.p.A., unitamente agli atti delle operazioni di gara

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

L'impresa ricorrente ha impugnato l'aggiudicazione del Lotto 4, contestando l'ammissione dell'offerta tecnica dell'impresa aggiudicataria e sostenendo la non conformità del prodotto offerto rispetto alle prescrizioni della lex specialis, in particolare all'art. 16 del Capitolato. Sono stati impugnati anche i verbali delle sedute e delle valutazioni tecniche ed economiche, la graduatoria, la verifica del fascicolo FVOE e gli atti connessi. Sono state inoltre proposte domande di declaratoria di inefficacia del contratto eventualmente stipulato, di accertamento del diritto all'aggiudicazione e di risarcimento in forma specifica o, in subordine, per equivalente. L'amministrazione ha sostenuto che la Commissione avrebbe valutato gli offerenti secondo i criteri di valutazione, nei quali non rientrava la destinazione d'uso contestata, affermando l'esistenza di un'equivalenza ontologica tra i prodotti. Tuttavia, il documento richiamato dall'amministrazione consisteva in una comunicazione e-mail e non risultava agli atti un verbale o documento equipollente dal quale emergesse il giudizio di equivalenza della Commissione.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito della controversia. Ha ritenuto necessario acquisire, ai fini della decisione, il verbale o altro documento equipollente con cui la Commissione di gara avrebbe espresso il giudizio di equivalenza richiamato dall'amministrazione nella memoria del 13 novembre 2025. L'incombente è stato posto a carico dell'amministrazione resistente, con termine di 20 giorni dalla notificazione o comunicazione in via amministrativa dell'ordinanza. È stata fissata l'udienza pubblica di discussione del merito per il 24 marzo 2026. Non è stata adottata alcuna statuizione sull'annullamento dell'aggiudicazione, sull'inefficacia del contratto o sulle domande di aggiudicazione e risarcimento.

Norme richiamate

  • artt. 65, 66 e 67 c.p.a.

    Il TAR li richiama quale fondamento dei poteri istruttori esercitati nel giudizio.

  • art. 16 del Capitolato

    La ricorrente deduce la non conformità dell'offerta dell'aggiudicataria alle prescrizioni del Capitolato; il documento istruttorio richiesto deve chiarire se la Commissione abbia espresso un giudizio di equivalenza rispetto a tali prescrizioni.

  • art. 108, comma 1, d.lgs. 36/2023

    È indicato nell'oggetto della procedura quale norma relativa al criterio di aggiudicazione.

  • art. 71 d.lgs. 36/2023

    È indicato nell'oggetto della procedura quale norma relativa alla procedura aperta.

  • artt. 121 e 122 c.p.a.

    Sono richiamati nella domanda della ricorrente per la declaratoria di inefficacia del contratto eventualmente stipulato; la relativa domanda non è stata decisa con l'ordinanza.

Massime di principio

  • Quando l'amministrazione fonda la legittimità dell'ammissione di un'offerta su un giudizio di equivalenza espresso dalla commissione di gara, il giudice può acquisire il verbale o altro documento equipollente che dia conto di tale valutazione, se il giudizio non risulta adeguatamente documentato negli atti di causa.
  • La mera comunicazione e-mail richiamata dall'amministrazione non consente, di per sé, di individuare il contenuto e la riferibilità di un giudizio di equivalenza della commissione, quando l'amministrazione affermi che tale giudizio costituisce il presupposto della decisione di ammissione.

Come è indicizzato

MaterieOfferta e valutazioneRito appalti e sorte del contrattoIstruttoria processuale
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomateriePrincipio di equivalenza
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaOnere della prova e principio dispositivo

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