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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 26307/2026 del 14/07/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (imputato)

La controversia

L'imputato, condannato dalla Corte d'appello per un reato di riciclaggio, ha proposto ricorso per cassazione chiedendo la restituzione nel termine per impugnare la sentenza d'appello. Ha dedotto di non aver potuto presentare tempestivamente il ricorso perché il difensore di fiducia domiciliatario era deceduto durante il decorso del termine per impugnare e perché egli versava in una grave condizione psicofisica, attestata da ricovero in reparto psichiatrico. Ha sostenuto di aver avuto effettiva conoscenza del provvedimento solo alla notifica dell'ordine di esecuzione e del decreto di sospensione, e di avere quindi presentato l'istanza entro trenta giorni da tale conoscenza, ai sensi dell'art. 175, comma 2-bis, c.p.p.

La decisione

La Corte ha accolto l'istanza: ha ritenuto tempestiva e fondata la richiesta di restituzione nel termine, valorizzando il decesso del difensore di fiducia avvenuto durante il termine per impugnare, la grave compromissione delle capacità cognitive dell'imputato e la prova della effettiva conoscenza della sentenza solo in occasione della notifica dell'ordine di esecuzione. Per effetto della restituzione nel termine, la sentenza d'appello è stata dichiarata non esecutiva, è stato revocato l'ordine di esecuzione eventualmente emesso e, se del caso, disposta la liberazione dell'imputato; gli atti sono stati trasmessi al giudice del merito per gli adempimenti conseguenti.

Norme richiamate

  • art. 110 c.p.

    richiamato come norma concorsuale nel capo di imputazione, senza specifiche questioni interpretative nella decisione

  • art. 81 c.p.

    richiamato nel capo di imputazione come continuazione, senza specifiche questioni interpretative nella decisione

  • art. 648-bis c.p.

    norma incriminatrice contestata per il reato definito nel provvedimento come riciclaggio

  • art. 175, comma 2-bis, c.p.p.

    "trenta giorni da quello in cui l’imputato ha avuto effettiva conoscenza del provvedimento"

    la richiesta di restituzione nel termine deve essere proposta entro trenta giorni dalla effettiva conoscenza del provvedimento; la Corte considera la domanda tempestiva perché proposta entro tale termine

  • art. 173 disp. att. c.p.p.

    richiamato per i limiti di enunciazione dei motivi di ricorso

  • artt. 164 - 165 bis disp. att. c.p.p.

    disciplinano gli adempimenti conseguenti alla trasmissione degli atti dopo la restituzione nel termine

  • art. 52 d.lgs. 196/2003

    richiamato per l'oscuramento dei dati identificativi in caso di diffusione del provvedimento

Massime di principio

  • Il mancato tempestivo adempimento del difensore di fiducia all'incarico di proporre impugnazione non integra automaticamente caso fortuito o forza maggiore: occorre valutare concretamente se l'assistito potesse controllare l'esatto adempimento del mandato e se, nel caso specifico, l'evento abbia realmente impedito la proposizione tempestiva dell'impugnazione.
  • La morte del difensore di fiducia intervenuta durante il termine per impugnare può integrare una causa di forza maggiore idonea a giustificare la restituzione nel termine, quando sia dimostrato che l'imputato non sia stato in grado, per condizioni soggettive e concrete, di attivarsi utilmente in tempo.
  • Ai fini della restituzione nel termine, la tempestività della richiesta va misurata rispetto al momento dell'effettiva conoscenza del provvedimento da parte dell'imputato, non già rispetto alla mera scadenza del termine originario di impugnazione.
  • Quando la restituzione nel termine è accolta, essa riguarda l'intero termine per impugnare e non soltanto la parte residua ancora non consumata al momento del sopravvenire dell'impedimento.
  • L'accoglimento della restituzione nel termine comporta la non esecutività della sentenza impugnabile e la revoca dell'eventuale ordine di esecuzione emesso nelle more.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale
IstitutiNullità processuale

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