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Sentenza

Sentenza n. 12982/2026 - Roma, Sezione 1

Giustizia amministrativa202300154

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: atti relativi al mancato superamento della prova scritta del concorso docenti per la classe A044 in Campania, inclusi il punteggio di 66, i quesiti contestati, l’elenco degli ammessi all’orale e la graduatoria di merito

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni scolastiche)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Le ricorrenti hanno impugnato gli atti della procedura concorsuale per la classe A044, contestando il mancato superamento della prova scritta e il punteggio numerico di 66. Hanno dedotto l’illegittimità di alcuni quesiti, ritenuti erronei, ambigui, ingannevoli o fuorvianti, in particolare quelli indicati come n. 20 e 49 per una ricorrente e n. 13 e 18 per l’altra, nonché, per quest’ultima, il quesito n. 17 relativo al regolamento UE n. 1007/2011. Sono stati denunciati la violazione del bando e della disciplina dei concorsi pubblici, degli artt. 1 e 7 del d.P.R. n. 487/1994, dell’art. 400 del d.lgs. n. 297/1994, del d.lgs. n. 165/2001, dei principi costituzionali di uguaglianza, ragionevolezza, imparzialità, buon andamento e parità di accesso agli impieghi pubblici, nonché degli artt. 1 e 3 della l. n. 241/1990. È stato inoltre dedotto eccesso di potere per arbitrarietà, manifesta ingiustizia, illogicità, disparità di trattamento e sviamento. Con motivi aggiunti è stata impugnata anche la graduatoria di merito approvata dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania. Le ricorrenti hanno chiesto l’ammissione alla prova orale mediante prove suppletive e l’inserimento nella graduatoria finale.

La decisione

Il TAR ha preso atto della dichiarazione del 12 febbraio 2026 con cui la difesa delle ricorrenti ha manifestato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione. Il Collegio ha ritenuto che, in applicazione del principio dispositivo, la parte ricorrente possa disporre dell’azione e dichiarare, fino al momento in cui la causa è trattenuta in decisione, di non avere più interesse alla pronuncia. Il giudice non può proseguire d’ufficio il giudizio né sostituirsi alla parte nella valutazione dell’interesse ad agire, non trattandosi di una giurisdizione oggettiva. Il ricorso, comprensivo dei motivi aggiunti, è stato pertanto dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., senza esame dei motivi di illegittimità dedotti. Le spese di lite sono state integralmente compensate.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Consente di dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato tra le disposizioni processuali applicabili alla decisione.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione della causa.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Posto a fondamento dell’oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi delle persone interessate.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla normativa nazionale sulla protezione dei dati personali, per disporre l’oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Nel processo amministrativo la parte ricorrente può disporre dell’interesse a ricorrere e dichiarare di non avere più interesse alla decisione fino al momento in cui la causa viene trattenuta in decisione.
  • La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse vincola il giudice a prenderne atto e a dichiarare l’improcedibilità del ricorso, quando non emergano ragioni per dubitare della sua effettività.
  • Il giudice amministrativo non può proseguire d’ufficio il giudizio né sostituirsi alla parte nella valutazione dell’interesse ad agire, poiché il processo amministrativo non è una giurisdizione di tipo oggettivo.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
SottomaterieProve e valutazione delle commissioni
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseLegittimazione e interesse a ricorrere

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