Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 31/05/2017 n. 2421 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

NOTIFICA - Variazione di residenza non andata a buon fine - Irreperibilità oggettiva - Ricerche - Necessità.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La notificazione è stata ritenuta non validamente eseguita perché il Comune ha utilizzato la procedura dell'art. 143 c.p.c. senza avere previamente effettuato le necessarie ricerche presso il precedente indirizzo del contribuente. Ne consegue l'illegittimità o l'inefficacia della notifica e degli atti eventualmente fondati su di essa.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguarda la validità della notificazione effettuata mediante la procedura prevista dall'art. 143 c.p.c. per l'irreperibilità oggettiva. Il Comune aveva comunicato il preavviso di diniego della variazione di residenza, lasciando ancora al contribuente la possibilità di presentare osservazioni. In tale fase, prima di ricorrere alla notificazione per irreperibilità assoluta, l'amministrazione avrebbe dovuto svolgere ricerche effettive presso il precedente indirizzo di residenza, verificando se il destinatario fosse ancora reperibile in quel luogo.

Norme richiamate

  • Art. 143 c.p.c.

    Notificazione a persona di residenza, dimora e domicilio sconosciuti

    La notificazione per irreperibilità oggettiva è una modalità eccezionale e può essere utilizzata soltanto dopo che siano state compiute ricerche adeguate e concrete per individuare il destinatario. In particolare, quando è noto un precedente indirizzo, questo deve essere previamente verificato.

Massime di principio

  • La notifica per irreperibilità oggettiva non può essere utilizzata automaticamente sulla base del solo mancato perfezionamento di una variazione di residenza.
  • Prima di dichiarare il destinatario irreperibile, l'amministrazione deve svolgere ricerche diligenti presso gli indirizzi conosciuti, incluso il precedente indirizzo di residenza.
  • Se il destinatario è ancora nella fase in cui può presentare osservazioni al preavviso di diniego, la comunicazione deve essere effettuata con modalità idonee a garantirne la conoscibilità effettiva.
  • L'assenza di ricerche preventive può comportare l'invalidità della notificazione e degli atti successivi che dipendono da essa.
  • In situazioni analoghe, occorre verificare sia la correttezza della procedura di notifica sia la documentazione delle ricerche concretamente svolte dall'amministrazione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.