L.R. Lazio 10/2012
Rendiconto generale della Regione Lazio per l'esercizio finanziario 2011 (1)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il rendiconto generale della Regione Lazio per il 2011, fissando entrate, spese, residui, avanzo di cassa, disavanzo finanziario e risultato di amministrazione. Contiene inoltre la riduzione di residui passivi 2011, l'autorizzazione a maggiori accertamenti/impegni per alcune partite di giro e la disciplina dell'iscrizione dei risultati 2011 nel bilancio 2012.
Rendiconto generale della Regione Lazio per l'esercizio finanziario 2011
Rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2011
La legge approva il rendiconto generale della Regione Lazio per l’anno finanziario 2011 e ne determina le principali risultanze contabili, con effetti limitati alla gestione di quell’esercizio e alla successiva iscrizione dei saldi nel bilancio 2012.
Riduzione dei residui passivi e partite di giro
Per consentire l’iscrizione nella competenza dell’esercizio successivo, i residui passivi formatisi nel 2011 sono ridotti di:
- euro 622.614.638,87, ai sensi della disciplina regionale sulla contabilità;
- euro 4.996.062,38, per somme impegnate e non pagate sui capitoli di pagamento costituenti il nuovo limite di impegno.
È inoltre autorizzato il maggior accertamento e impegno, rispetto alle previsioni e agli stanziamenti di competenza, per diversi capitoli delle partite di giro del Titolo VI e delle corrispondenti spese dell’Ambito T, in relazione agli importi effettivamente accertati e impegnati.
Approvazione del rendiconto e risultati della gestione di competenza
Il rendiconto generale della Regione Lazio per il 2011 è approvato sulla base delle risultanze del conto consuntivo.
Le entrate di competenza accertate ammontano a euro 18.488.740.218,41, di cui:
- euro 13.730.279.207,67 riscossi;
- euro 4.758.461.010,74 rimasti da riscuotere.
Le spese di competenza impegnate ammontano a euro 20.309.772.892,62, di cui:
- euro 10.875.721.328,14 pagati;
- euro 8.806.440.863,23 rimasti da pagare, tenuto conto delle riduzioni di cui all’art. 1.
Il saldo tra entrate e spese di competenza evidenzia una differenza negativa di euro 1.821.032.674,21.
Residui attivi e residui passivi
I residui attivi provenienti dal 2010 e dagli esercizi precedenti sono quantificati in euro 8.080.488.886,91 iniziali; nel corso del 2011 risultano:
- riscossi euro 2.820.560.459,22;
- eliminati per insussistenza euro 5.039.138,77;
- nessuna rettifica in aumento.
Restano da riscuotere al 31 dicembre 2011 euro 5.254.889.288,92.
I residui passivi provenienti dal 2010 e precedenti sono quantificati in euro 11.627.728.609,99 iniziali; nel corso del 2011 risultano:
- pagati euro 5.117.141.404,35;
- eliminati in sede di riaccertamento e per perenzione amministrativa euro 2.223.194.451,31.
Restano da pagare al 31 dicembre 2011 euro 4.287.392.754,33.
Saldi di cassa, disavanzo finanziario e risultato di amministrazione
L’avanzo di cassa al 31 dicembre 2011 è stabilito in euro 710.506.090,62, ottenuto considerando il fondo cassa iniziale, le riscossioni dell’esercizio e i pagamenti effettuati nel 2011.
Il disavanzo finanziario alla chiusura dell’esercizio 2011 è pari a euro 2.369.977.227,28.
Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2011 è anch’esso pari a euro -2.369.977.227,28. La legge prevede che l’avanzo di cassa e il disavanzo di amministrazione siano iscritti nello stato di previsione dell’entrata e della spesa per l’anno finanziario 2012 secondo la disciplina della legge regionale di contabilità.
Situazione patrimoniale
Alla chiusura dell’esercizio 2011 l’eccedenza delle passività finanziarie e patrimoniali rispetto alle attività è determinata in euro 17.635.385.808,97.
Sono riportate le componenti delle attività finanziarie e patrimoniali, nonché delle passività finanziarie e patrimoniali, incluse le quote relative a residui perenti, mutui e prestiti obbligazionari e residui passivi eliminati.
Rendiconto del Consiglio regionale
Il rendiconto del Consiglio regionale per l’esercizio 2011 chiude con un avanzo di amministrazione di euro 1.623.707,86.
L’avanzo è introitato al capitolo di entrata n. 331504, denominato recupero dell’avanzo di amministrazione del Consiglio regionale.
Entrata in vigore e limiti temporali
La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio. La disciplina ha natura strettamente consuntiva e riguarda esclusivamente l’esercizio finanziario 2011, con effetti contabili riflessi sull’esercizio 2012.
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