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Legge

L.R. Lazio 11/2012

Assestamento del bilancio annuale e pluriennale 2012-2014 della Regione Lazio (1)

Normativa regionaleL.R. Lazio 11/2012

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva l’assestamento del bilancio regionale Lazio 2012 e introduce variazioni alle entrate e alle spese del triennio 2012-2014. Regola inoltre disavanzo, mutui, patto di stabilità, adeguamenti contabili e varie misure settoriali e finanziarie, quasi tutte riferite a specifiche annualità 2012-2014 o a decorrenze dal 2013.

Assestamento del bilancio regionale Lazio 2012

Assestamento del bilancio regionale Lazio 2012

La legge regionale riguarda l’assestamento del bilancio annuale e pluriennale 2012-2014 della Regione Lazio. Oltre alle variazioni contabili, contiene numerose disposizioni finanziarie, organizzative e settoriali, molte delle quali hanno efficacia limitata a specifici esercizi o decorrono dal 2013.

Assestamento, residui e variazioni di bilancio

La Regione approva l’assestamento del bilancio 2012 sulla base delle risultanze definitive dei conti 2011. Vengono aggiornati residui attivi e passivi, disavanzo finanziario 2011, giacenza di cassa iniziale 2012 e iscrizioni necessarie a riportare il bilancio in equilibrio. Sono inoltre introdotte le variazioni alle entrate e alle spese del bilancio di previsione 2012 e pluriennale 2012-2014 secondo le tabelle allegate, e risultano aggiornati gli elenchi allegati al bilancio.

Disavanzo, indebitamento e ricorso al mercato finanziario

Per la copertura del disavanzo finanziario 2011, pari a oltre 5,9 miliardi di euro, la legge prevede la dismissione di beni patrimoniali per 900 milioni e la contrazione di mutui o prestiti obbligazionari per la restante quota. Viene inoltre elevato il livello massimo di indebitamento per nuovi investimenti e il livello complessivo di ricorso al mercato finanziario. Per il 2012 è autorizzata anche una specifica contrazione di mutui o prestiti obbligazionari per 100 milioni per il finanziamento del disavanzo, entro il tetto complessivo di 300 milioni già previsto dalla normativa di bilancio 2012.

Patto di stabilità degli enti locali

La Regione promuove la partecipazione dei comuni al patto di stabilità interno orizzontale nazionale. Per i comuni che cedono spazi finanziari resta salva la partecipazione al patto regionalizzato; per quelli che partecipano al patto orizzontale nazionale, l’accesso al patto regionalizzato è previsto in via prioritaria per chi utilizza il contributo statale esclusivamente per l’estinzione anticipata del debito.

Adeguamento contabile e sperimentazione del d.lgs. 118/2011

Nell’ambito della sperimentazione della nuova disciplina contabile, la legge istituisce il fondo pluriennale vincolato e il fondo svalutazione crediti nel bilancio 2012 e pluriennale 2012-2014. Stabilisce che su tali fondi non possono essere assunti impegni né effettuati pagamenti e disciplina le variazioni di bilancio necessarie per il loro utilizzo. Per gli enti strumentali indicati da deliberazione della Giunta si applicano le norme regionali di adeguamento al d.lgs. 118/2011, anche in deroga alle rispettive discipline. Dal 1° gennaio 2013 i residui passivi perenti sono prelevati e riallocati secondo le nuove regole contabili.

Perenzione amministrativa e funzionari delegati

La legge disciplina la radiazione delle somme andate in perenzione e non impegnate o non liquidate entro i termini previsti, nonché il loro successivo recupero tramite decreto annuale del Presidente della Regione. In prima applicazione sono fatti salvi gli impegni assunti fino al 31 maggio 2012 e il relativo decreto va adottato entro il 30 settembre 2012. Sempre in materia contabile, entro il 31 dicembre 2012 devono chiudersi le aperture di credito a favore dei funzionari delegati, con riversamento delle somme non utilizzate; dal 1° gennaio 2013 i direttori di dipartimento nominano un funzionario delegato per direzione, con indicazioni operative da emanare entro 30 giorni dall’entrata in vigore.

Recupero di risorse ex GESCAL ed edilizia sovvenzionata

La Regione dispone il recupero delle risorse afferenti all’edilizia sovvenzionata ex fondi GESCAL giacenti presso la Cassa depositi e prestiti, pari a 266.094.891,25 euro. Le somme sono iscritte in bilancio con una ripartizione su più esercizi, tramite spesa diretta e fondo pluriennale vincolato. La Regione finanzia l’intervento con proprie risorse per lo stesso importo complessivo da distribuire su dieci anni; per il triennio 2012-2014 è previsto uno stanziamento annuo di 26.609.489,13 euro.

Tassa automobilistica regionale

Dal 1° gennaio 2013 i soggetti tenuti al pagamento della tassa automobilistica per dieci o più veicoli possono versare cumulativamente la tassa dovuta, secondo le modalità che la Giunta regionale definisce con propria deliberazione su proposta dell’Assessore competente in materia di bilancio.

IRAP e recupero fiscale IVA

A decorrere dal periodo d’imposta in corso al 1° gennaio 2013 cessano di applicarsi le agevolazioni IRAP previste dalla l.r. 34/2001. Le maggiori entrate possono essere destinate a misure di riduzione della pressione fiscale. Inoltre, i proventi derivanti dalle attività di controllo e recupero fiscale sulla quota di compartecipazione regionale all’IVA sono attribuiti alla Regione e versati su un conto corrente dedicato presso la tesoreria regionale, secondo una convenzione con l’Agenzia delle entrate che deve prevedere anche la condivisione delle basi informative.

Interventi nel settore cinema e progetti retrospettivi

La legge modifica la disciplina regionale sul cinema e l’audiovisivo limitatamente alle spese di parte corrente, incluse quelle di funzionamento del Centro regionale per il cinema e l’audiovisivo, a valere sullo stanziamento 2012. Per i progetti retrospettivi inseriti nei parchi progetti finanziati dai programmi operativi dei fondi strutturali viene esclusa l’applicazione di alcune disposizioni regionali in materia di lavori pubblici.

Fondo capitale di rischio per le PMI del Lazio e riassetto di precedenti fondi

È istituito il Fondo capitale di rischio per le PMI del Lazio, destinato a interventi in equity o quasi equity, temporanei e di minoranza, a favore di PMI con sede operativa nel Lazio. Il fondo è affidato in gestione a Fi.La.S. S.p.A. e opera nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti di Stato; la Giunta definisce criteri, vincoli di investimento, procedure e organo deliberante. Al fondo confluiscono le giacenze finanziarie presenti in Fi.La.S. riferite a programmi regionali chiusi. Contestualmente sono abrogati il fondo speciale regionale per imprese in crisi e alcune norme collegate; una parte delle giacenze residue è restituita alla Regione e destinata in quota a politiche sociali e del lavoro, mentre il resto confluisce nel nuovo fondo.

Cantieri lavoro

Le risorse destinate alle politiche del lavoro sono utilizzate per attivare percorsi denominati cantieri lavoro, finalizzati all’impiego di lavoratori disoccupati, in mobilità, in cassa integrazione o appartenenti a fasce deboli del mercato del lavoro. La Giunta deve disciplinare con regolamento attuativo termini, condizioni e strumenti di sostegno ai processi di utilizzo e mantenimento dei livelli occupazionali.

Bilancio di Laziosanità e linea C della metropolitana di Roma

È approvato il bilancio di previsione 2012 dell’ente Laziosanità – Agenzia di Sanità Pubblica, con possibilità per l’ente di adeguarlo alle stanze approvate dal bilancio regionale. Per la linea metropolitana C di Roma la Regione partecipa con proprie risorse fino a un massimo di 293.132.000 euro, senza nuovi o ulteriori oneri a carico della finanza regionale e fino a nuova disposizione normativa.

Fondo per il sostegno del credito alle imprese del Lazio e rinuncia a crediti di modesta entità

Viene ampliata la finalità del Fondo per il sostegno del credito alle imprese del Lazio, ricomprendendo ogni altro intervento di sostegno all’accesso al credito. La rinuncia ai crediti di modesta entità è disciplinata rinviando alla normativa contabile e alle regole già previste dalla l.r. 9/2010, con estensione dei crediti di qualsiasi natura.

Partecipazione alla società per l’internazionalizzazione delle imprese

La Regione partecipa alla società consortile per azioni per l’internazionalizzazione delle imprese di Roma e del Lazio. La partecipazione è subordinata alla conformità dell’atto costitutivo e dello statuto a specifiche condizioni di legge; il Presidente della Regione o un Assessore delegato compiono gli atti necessari, rappresentano la Regione in assemblea e nominano i rappresentanti negli organi sociali. La partecipazione è limitata a 300.000 euro, con apposita rideterminazione della denominazione del capitolo di spesa.

Misure di contenimento della spesa sanitaria e del personale

Dal 1° gennaio 2013 la Regione adotta iniziative per l’acquisto da parte di ASL e aziende ospedaliere di confezioni di farmaci, anche monodose, secondo le delibere AIFA, al fine di razionalizzare il sistema distributivo del farmaco. Inoltre vengono inaspriti i requisiti per l’affidamento di incarichi legali a avvocati regionali o esterni, richiedendo anzianità di abilitazione più elevata e la qualifica dirigenziale per gli avvocati regionali.

Consorzi di garanzia fidi del Lazio

La Regione interviene a sostegno della patrimonializzazione dei Consorzi di garanzia fidi del Lazio con finanziamenti pari a 2 milioni di euro per il 2012 e 4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013 e 2014.

Fondo straordinario per internati dimissibili dagli ospedali psichiatrici giudiziari

È istituito un fondo straordinario per la presa in carico, da parte dei dipartimenti di salute mentale delle ASL, degli internati dichiarati non socialmente pericolosi e dimissibili dagli ospedali psichiatrici giudiziari. La Giunta definisce le modalità di gestione entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge. Per il 2012 è stanziato 1 milione di euro.

Interventi per il settore agricolo

Per contrastare la crisi economico-occupazionale del comparto agricolo, la Regione attribuisce 2 milioni di euro per il 2012 a garanzia delle imprese agricole, in attesa della piena operatività della normativa regionale di settore. Per l’attuazione e la gestione del fondo di garanzia, entro 30 giorni dall’entrata in vigore deve essere rinnovata la convenzione con Unionfidi S.p.A.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio.

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