Sentenza n. 1701/2026 - Palermo, Sezione 2
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Sciacca, sez. lavoro, n. 197/2025, relativa all’accredito di somme sulla carta elettronica del docente
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza per ottenere l’esecuzione della sentenza del Tribunale di Sciacca, sez. lavoro, n. 197/2025, che aveva condannato il Ministero dell’Istruzione e del Merito ad accreditare sulla carta elettronica del docente € 500,00 per ciascuno degli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023 e 2023/2024, per complessivi € 2.500,00, oltre interessi legali e rivalutazione dalla maturazione del diritto all’accredito sino alla concreta attribuzione. La ricorrente lamentava l’inottemperanza e chiedeva l’ordine di esecuzione, la nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia, la condanna alla penalità di mora ai sensi dell’art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a., nonché la rifusione delle spese. Il Ministero si è costituito deducendo di avere dato esecuzione al giudicato prima della notificazione del ricorso. La ricorrente non ha contestato tale adempimento né ha dichiarato di conservare interesse alla decisione.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile, rilevando che l’Amministrazione aveva ottemperato al giudicato quanto alla sorte capitale prima della notificazione del ricorso. La sopravvenuta esecuzione ha fatto venir meno l’interesse alla pronuncia di ottemperanza. Le spese sono state compensate, proprio perché l’adempimento della sorte capitale era intervenuto anteriormente alla notifica del ricorso. La sentenza dispone comunque l’esecuzione da parte dell’autorità amministrativa.
Norme richiamate
artt. 112 ss. c.p.a.
Attenzione: le norme sul giudizio di ottemperanza disciplinano l’esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali passati in giudicato.
Il giudizio è stato proposto per ottenere l’esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del giudice ordinario.
art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a.
La penalità di mora era stata richiesta dalla ricorrente per l’ipotesi di perdurante inottemperanza, ma non è stata applicata poiché il ricorso è stato dichiarato improcedibile.
art. 22, comma 36, l. n. 724/1994
dalla data del diritto all’accredito alla concreta attribuzione
La sentenza oggetto di ottemperanza aveva previsto interessi legali e rivalutazione secondo tale disposizione.
Massime di principio
- Il giudizio di ottemperanza è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando l’amministrazione esegue il giudicato prima della notificazione del ricorso, purché l’adempimento risulti effettivamente intervenuto.
- L’esecuzione della sola sorte capitale può essere sufficiente a determinare l’improcedibilità del giudizio di ottemperanza quando il giudice rilevi che la pretesa azionata è stata sostanzialmente soddisfatta e il ricorrente non contesti l’adempimento né dichiari di conservare interesse alla decisione.
- La compensazione delle spese può essere disposta quando l’ottemperanza sia intervenuta prima della notificazione del ricorso.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 5 giu 2026Sentenza n. 1236/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 5 giu 2026Sentenza n. 1237/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 5 giu 2026Sentenza n. 1238/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 5 giu 2026Sentenza n. 1239/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 5 giu 2026Sentenza n. 1240/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 5 giu 2026Sentenza n. 1241/2026 - Venezia, Sezione 2
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →