Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 03078/2023 del 01/02/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (difensore)

La controversia

La controversia non riguarda il merito della lite principale, ma la correzione di un'ordinanza della Corte di cassazione che aveva dichiarato inammissibile il ricorso dell'istituto di credito e lo aveva condannato alle spese, omettendo però di disporne la distrazione in favore del difensore dei controricorrenti, benché tale richiesta fosse stata formulata nel controricorso e ribadita nella memoria ex art. 380-ter c.p.c. Il difensore ha quindi chiesto la correzione dell'errore materiale per far inserire sia nella parte motiva sia nel dispositivo l'espresso ordine di distrazione delle spese a suo favore.

La decisione

La Corte ha accolto l'istanza di correzione dell'errore materiale. Ha affermato che, in caso di omessa pronuncia sull'istanza di distrazione delle spese, il rimedio corretto è il procedimento di correzione degli errori materiali ex artt. 287 e 288 c.p.c., non i mezzi ordinari di impugnazione, poiché la richiesta di distrazione non è domanda autonoma. Ha inoltre ritenuto applicabile tale rimedio anche alle pronunce della Cassazione ai sensi dell'art. 391-bis c.p.c. Conseguentemente ha disposto l'integrazione dell'ordinanza precedente con l'espresso ordine di distrazione delle spese in favore del difensore richiedente, sia nella motivazione sia nel dispositivo.

Norme richiamate

  • art. 287 c.p.c.

    È il rimedio utilizzabile per correggere l'omessa pronuncia sull'istanza di distrazione delle spese, qualificata come errore materiale.

  • art. 288 c.p.c.

    Conferma il procedimento di correzione degli errori materiali quale strumento per integrare la decisione con la distrazione non pronunciata.

  • art. 93, comma 2, c.p.c.

    La disciplina della distrazione delle spese si raccorda al procedimento di correzione, anche nel caso in cui il difensore dimostri di aver soddisfatto il proprio credito per onorari e spese.

  • art. 391-bis c.p.c.

    Il procedimento di correzione degli errori materiali è applicabile anche alle pronunce della Corte di cassazione.

  • art. 380-ter c.p.c.

    La memoria depositata in tale fase conteneva la richiesta di distrazione delle spese, poi non recepita nell'ordinanza corretta.

  • principio costituzionale della ragionevole durata del processo

    La correzione dell'errore materiale viene valorizzata come rimedio più celere e coerente con l'esigenza di ragionevole durata del processo.

Massime di principio

  • L'omessa pronuncia sull'istanza di distrazione delle spese costituisce un errore emendabile con il procedimento di correzione degli errori materiali, non una decisione suscettibile di impugnazione ordinaria come se si trattasse di una domanda autonoma.
  • L'istanza di distrazione delle spese, proposta dal difensore della parte vittoriosa o del controricorrente, non ha autonoma natura di domanda di merito, ma integra una richiesta accessoria che può essere recuperata mediante correzione della decisione che l'abbia omessa.
  • Il rimedio della correzione dell'errore materiale è utilizzabile anche per le pronunce della Corte di cassazione.
  • Quando dagli atti risulti che la distrazione delle spese era stata tempestivamente richiesta, la Corte può integrare il dispositivo e la motivazione con l'espresso ordine di distrazione in favore del difensore distrattario.

Come è indicizzato

MaterieSpese di lite
RamiProcesso civile
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.