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Sentenza

Sentenza n. 421/2026 - Milano, Sezione 3

per l'ottemperanza alla sentenza n, 587-2024 del Tribunale di Pavia, Sezione Lavoro

Giustizia amministrativa202502441

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Pavia, Sezione Lavoro, che aveva riconosciuto il beneficio economico della Carta del docente

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docenti)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno chiesto l'ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Pavia, Sezione Lavoro, divenuta definitiva e notificata al Ministero l'11 novembre 2024. La sentenza aveva condannato il Ministero ad attribuire, tramite la Carta del docente, euro 1.000,00 a ciascuno dei primi due ricorrenti, per le annualità indicate nel titolo, ed euro 500,00 alla terza ricorrente. Decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto per l'esecuzione dei provvedimenti giudiziari aventi ad oggetto obbligazioni pecuniarie della pubblica amministrazione, il Ministero non aveva effettuato alcun pagamento, neppure parziale. I ricorrenti hanno quindi domandato l'accertamento dell'inottemperanza, l'ordine di esecuzione del titolo, la nomina di un commissario ad acta per l'eventuale ulteriore inadempimento e la condanna alle spese. Il Ministero si è costituito con una memoria di stile, senza contestare l'an o il quantum del credito e senza fornire indicazioni sull'esecuzione.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, accertando l'inottemperanza del Ministero rispetto alla sentenza del giudice del lavoro, ritenuta passata in giudicato e ritualmente notificata. Il Collegio ha rilevato che era decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996 e che l'amministrazione non aveva eseguito alcun pagamento. Ha quindi ordinato al Ministero di effettuare integralmente i pagamenti dovuti entro 120 giorni dalla pubblicazione della sentenza. Per l'eventuale ulteriore inadempimento ha nominato sin d'ora commissario ad acta il Ragioniere Generale dello Stato, con facoltà di delega, incaricandolo di provvedere entro 60 giorni dalla comunicazione dell'inottemperanza, a cura dei ricorrenti, compiendo gli atti necessari a carico e spese dell'amministrazione inadempiente. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese di lite, liquidate in euro 800,00 oltre accessori, nonché al rimborso del contributo unificato, con distrazione in favore dei difensori antistatari.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Disciplina il giudizio di ottemperanza e consente al giudice amministrativo di accertare l'inottemperanza al giudicato, ordinare l'esecuzione e adottare le misure conseguenti.

  • art. 14 d.l. 31 dicembre 1996, n. 669, convertito dalla l. 28 febbraio 1997, n. 30

    Prevede il termine dilatorio di 120 giorni per l'esecuzione dei provvedimenti giudiziari di condanna al pagamento di somme di denaro da parte delle amministrazioni pubbliche; decorso tale termine senza pagamento, è proponibile l'azione di ottemperanza.

  • art. 1, comma 121, l. n. 107/2015

    Costituisce la base normativa del beneficio economico della Carta elettronica del docente riconosciuto dal titolo giudiziale da eseguire.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, la mancata esecuzione di una sentenza di condanna pecuniaria passata in giudicato e ritualmente notificata integra inottemperanza quando sia decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996 senza che l'amministrazione abbia effettuato il pagamento.
  • Quando l'amministrazione non contesta né l'esistenza né l'ammontare del credito risultante dal titolo giudiziale e non fornisce prova dell'adempimento, il giudice dell'ottemperanza può ordinare il pagamento integrale delle somme dovute entro un termine assegnato con la sentenza.
  • In caso di persistente inottemperanza all'ordine giudiziale di pagamento, il giudice dell'ottemperanza può nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, individuandone i poteri, il termine per l'intervento sostitutivo e ponendo gli oneri dell'esecuzione a carico dell'amministrazione inadempiente.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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