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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 6948/2022 del 25/02/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha dichiarato la sussistenza di un conflitto negativo e, conformemente al costante indirizzo giurisprudenziale, ha riconosciuto la competenza del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pescara. Ha disposto la trasmissione degli atti a detto GIP per il prosieguo.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Conflitto di competenza sorto dopo che, all'udienza del 14/10/2020, la difesa di Francesco Cannarsa aveva eccepito di aver chiesto il giudizio abbreviato nell'atto di opposizione al decreto penale di condanna. Il Tribunale aveva disposto lo stralcio degli atti relativi e la restituzione al GIP. Il GIP, ritenendo che la competenza a celebrare il giudizio abbreviato richiesto in sede di opposizione al decreto penale di condanna spetti al giudice che ha emesso il decreto, ha sollevato conflitto di competenza nei confronti del Tribunale, sostenendo che la violazione della competenza fra GIP e giudice del dibattimento integra una nullità di carattere difensivo che, se tempestivamente eccepita, comporta la competenza funzionale del GIP.

Norme richiamate

  • art. 28 cod. proc. pen.

    Norma che disciplina il conflitto di attribuzione tra giudici; la Corte ne applica il rimedio dichiarando la competenza del giudice designato quando due giudici si rifiutano di conoscere del medesimo fatto.

  • art. 23 del d.l. n. 137 del 2020

    Richiamato solo per la trattazione scritta del procedimento davanti alla Corte (procedura amministrativa interna alla Cassazione), non incide sulla sostanza della questione di competenza sostanziale.

  • Giurisprudenza consolidata (Sez.1, n.31345 del 19/06/2008, Capaldo; Sez.4, n.29587 del 20/02/2013, Carapezza)

    Principio secondo cui la competenza del GIP che ha emesso il decreto penale di condanna a celebrare il giudizio abbreviato richiesto in sede di opposizione è funzionale e inderogabile; un rinvio 'irrituale' al tribunale non sposta la competenza se l'opponente eccepisce tempestivamente l'incompetenza.

Massime di principio

  • Quando è stato emesso un decreto penale di condanna, la richiesta di giudizio abbreviato formulata in sede di opposizione spetta al GIP che ha emesso il decreto: tale competenza è funzionale e prevalente.
  • Se la difesa solleva tempestivamente l'eccezione di incompetenza, gli atti devono essere restituiti al giudice competente (GIP); l'eccezione tardiva può essere considerata preclusa.
  • Se due organi giudicanti rifiutano contemporaneamente di conoscere dello stesso fatto si configura un conflitto negativo ai sensi dell'art. 28 c.p.p., risolvibile dalla Corte di Cassazione con declaratoria di competenza.
  • Un rinvio irregolare del procedimento dal GIP al Tribunale non trasferisce automaticamente la competenza se la parte interessata eccepisce l'irregolarità; se invece la parte non eccepisce e partecipa al contraddittorio, può ritenersi preclusa la successiva deduzione dell'incompetenza.
  • In casi analoghi è consigliabile eccepire la competenza tempestivamente e documentare la richiesta di rito abbreviato nell'atto di opposizione per evitare preclusioni procedure.

Testo integrale

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