Sentenza del 30/05/2017 n. 308 - Comm. Trib. Prov. Varese
VERIFICA NEI CONFRONTI DI SOCIETÀ TERZA - PVC non allegato o richiamato nelle parti essenziali - Nullità avviso di accertamento per carenza di motivazione.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La società ricorrente ha contestato la validità dell'avviso di accertamento fondato, anche mediante rinvio, su un Processo Verbale di Constatazione (PVC) redatto nei confronti di una società terza, prestatrice di servizi. Il PVC non era stato allegato all'avviso e il suo contenuto essenziale non era stato riprodotto nell'atto. La ricorrente ha quindi dedotto la carenza di motivazione, sostenendo di non essere stata posta in condizione di conoscere gli elementi utilizzati dall'Amministrazione per la pretesa fiscale. La circostanza che l'amministratore fosse il medesimo per entrambe le società non è stata ritenuta sufficiente a dimostrare la conoscenza del PVC.
La decisione
La sentenza ha ritenuto nullo l'avviso di accertamento per carenza di motivazione. La motivazione per relationem è legittima soltanto se l'atto richiamato viene allegato all'atto notificato, oppure se nell'avviso viene riportato il suo contenuto essenziale, salvo che sia dimostrato che il contribuente conoscesse già l'atto richiamato. Poiché il PVC riguardava una società distinta, non era stato allegato né adeguatamente riprodotto e la coincidenza dell'amministratore non provava la conoscenza effettiva da parte della società ricorrente, la pretesa impositiva è stata invalidata.
Norme richiamate
Articolo 7 della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto dei diritti del contribuente)
L'atto impositivo deve essere motivato e, quando richiama altri atti, questi devono essere allegati oppure il loro contenuto essenziale deve essere riprodotto nell'atto, salvo che siano già conosciuti dal contribuente.
Principio della motivazione per relationem degli atti tributari
Il rinvio a un altro documento è valido solo se consente al contribuente di conoscere gli elementi essenziali della pretesa e di esercitare concretamente il diritto di difesa. La conoscenza non può essere presunta sulla sola base dell'identità dell'amministratore di due società distinte.
Massime di principio
- Un avviso di accertamento non può fondarsi validamente su un PVC formato nei confronti di una società terza se il PVC non è allegato e il suo contenuto essenziale non è riportato nell'avviso.
- La motivazione per relationem richiede che il contribuente possa comprendere con sufficiente precisione fatti, elementi probatori e ragioni giuridiche posti a fondamento della pretesa.
- La conoscenza dell'atto richiamato deve essere effettiva o comunque dimostrabile; non è automaticamente provata dalla coincidenza dell'amministratore, dalla comunanza societaria o dai rapporti commerciali.
- Quando l'Amministrazione utilizza elementi provenienti da un accertamento verso un soggetto diverso, deve spiegare nell'avviso il collegamento concreto tra quei dati e la posizione fiscale del contribuente accertato.
- La carenza di allegazione o di riproduzione del contenuto essenziale può determinare la nullità dell'avviso, perché impedisce una difesa piena e consapevole.
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