Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 174/2026 - Parma, Sezione 1

per l’esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza n. 121/2023 in data 13 luglio 2023 del Tribunale di Piacenza - Sezione Civile.

Giustizia amministrativa202500609

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Parma, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza civile del Tribunale di Piacenza n. 121/2023, che aveva riconosciuto il diritto alla carta elettronica del docente per determinati anni scolastici

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docenti)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno proposto ricorso per l’esecuzione, ai sensi dell’art. 114 c.p.a., della sentenza del Tribunale di Piacenza n. 121/2023, passata in giudicato, con la quale era stato accertato il loro diritto a ottenere la carta elettronica del docente, o altro equipollente, per gli anni scolastici indicati nella sentenza e per l’importo di 500 euro annui. Deducevano la persistente inesecuzione del giudicato nonostante la notificazione della sentenza al Ministero e il decorso del termine di 120 giorni previsto per l’adempimento delle amministrazioni pubbliche. Nel corso del giudizio è emerso che il Ministero aveva infine versato quanto dovuto.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere perché, nelle more del giudizio di ottemperanza, l’Amministrazione ha adempiuto integralmente alla pretesa dei ricorrenti mediante il pagamento delle somme dovute. Il giudice ha tuttavia accertato, ai fini della regolazione delle spese, la sussistenza originaria dei presupposti per l’azione di ottemperanza: il giudicato civile era stato notificato, risultava passato in giudicato, il Ministero non aveva contestato l’inadempimento e risultava decorso il termine di 120 giorni per l’esecuzione. Le spese sono state poste a carico del Ministero secondo il criterio della soccombenza virtuale, poiché l’adempimento è intervenuto soltanto dopo l’instaurazione del giudizio.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Disciplina il giudizio di ottemperanza, esperibile per ottenere l’esecuzione del giudicato anche formatosi su una sentenza del giudice ordinario.

  • artt. 112 e segg. c.p.a.

    Fondano il rimedio dell’ottemperanza per l’attuazione degli obblighi derivanti da un provvedimento giurisdizionale ineseguito.

  • art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996, convertito in l. n. 30/1997

    Prevede il termine di 120 giorni concesso alle amministrazioni dello Stato e agli enti pubblici non economici per eseguire i provvedimenti giurisdizionali; il TAR lo considera decorso nel caso concreto.

Massime di principio

  • Il giudizio di ottemperanza davanti al giudice amministrativo è esperibile per ottenere l’esecuzione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario, quando l’amministrazione destinataria non abbia adempiuto agli obblighi da essa derivanti.
  • Per le amministrazioni dello Stato, il decorso del termine di 120 giorni previsto dall’art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996, decorrente dalla notificazione del provvedimento giurisdizionale, consente di ritenere integrato il presupposto temporale per l’azione esecutiva, ove il giudicato sia rimasto ineseguito.
  • L’adempimento dell’amministrazione intervenuto nel corso del giudizio di ottemperanza determina la cessazione della materia del contendere, ma non esclude la condanna alle spese secondo la soccombenza virtuale quando l’adempimento sia avvenuto solo dopo l’instaurazione del giudizio e il ricorso risultasse originariamente fondato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.