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Sentenza

Sentenza n. 1243/2026 - Milano, Sezione 3

per l'annullamento del silenzio illegittimamente serbato sull'istanza di accesso alle misure di accoglienza per richiedenti asilo, e di ogni altro atto successivo, prodromico, conseguente, consequenziale, connesso o presupposto, anche non conosciuto, con richiesta di immediato accesso del Ricorrente alle misure di accoglienza.

Giustizia amministrativa202502219

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IIISentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato sull'istanza di accesso alle misure di accoglienza per richiedenti asilo

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazione dell'interno)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il silenzio dell'amministrazione sull'istanza volta a ottenere l'accesso alle misure di accoglienza per richiedenti asilo, chiedendo l'accertamento dell'illegittimità del silenzio e l'immediato accesso alle misure. Nel corso del giudizio aveva inizialmente proposto anche domanda cautelare, respinta con ordinanza depositata il 25 luglio 2025. Con nota depositata il 2 marzo 2026, il ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione di merito. Il difensore ha inoltre chiesto la liquidazione del compenso professionale, poiché il ricorrente era stato ammesso al patrocinio a spese dello Stato.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ritenendo inequivoca la dichiarazione del ricorrente e rilevando l'assenza di opposizione da parte dell'amministrazione resistente. Le spese di lite sono state compensate tra le parti. Il Tribunale ha liquidato al difensore del ricorrente euro 1.000,00 per onorari, oltre il 15% per spese generali, IVA e CPA, considerando la natura della controversia, l'impegno professionale e l'analogia con altri ricorsi. La liquidazione è stata effettuata tenendo conto del dimezzamento previsto per il patrocinio a spese dello Stato nel processo amministrativo.

Norme richiamate

  • art. 82 d.P.R. 115/2002

    valori medi delle tariffe professionali vigenti; impegno professionale

    La liquidazione dell'onorario e delle spese al difensore ammesso al patrocinio a spese dello Stato è rimessa all'autorità giudiziaria, entro i limiti dei valori medi delle tariffe professionali vigenti e considerando l'impegno professionale.

  • art. 130 d.P.R. 115/2002

    Nel processo amministrativo, i compensi spettanti ai difensori per il patrocinio a spese dello Stato sono dimezzati.

  • art. 4, comma 1, d.m. 55/2014

    ai fini della liquidazione del compenso si tiene conto delle caratteristiche, dell’urgenza e del pregio dell’attività prestata, dell’importanza, della natura, della difficoltà e del valore dell’affare, delle condizioni soggettive del cliente, dei risultati conseguiti, del numero e della complessità delle questioni giuridiche e di fatto trattate

    La liquidazione del compenso deve considerare i parametri qualitativi e quantitativi dell'attività professionale, assumendo come riferimento i valori medi tabellari, modificabili entro i limiti previsti dalla disposizione.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Consente l'oscuramento delle generalità della parte quando ciò sia necessario per tutelarne i diritti o la dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme alla disciplina nazionale, quale fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • La dichiarazione inequivoca della parte di non avere più interesse alla decisione di merito, non contestata dall'amministrazione resistente, determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
  • In caso di ammissione al patrocinio a spese dello Stato nel processo amministrativo, il giudice liquida il compenso del difensore considerando natura, difficoltà, valore e complessità dell'affare, impegno professionale e risultati conseguiti, applicando il dimezzamento previsto dalla legge.

Come è indicizzato

MaterieAccoglienza e centriEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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