Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 432/2026 - Latina, Sezione 1

per l'annullamento della determinazione di affidamento incarico professionale per la redazione degli atti di aggiornamento catastale per acquisizione gratuita di aree al patrimonio immobiliare, n. 72 del 10 agosto 2016;

Giustizia amministrativa201600669

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dato atto dell'interruzione del processo dalla data in cui il difensore ha dichiarato la morte del ricorrente, senza esaminare i motivi di illegittimità dell'affidamento impugnato né definire la domanda di annullamento nel merito. Ha inoltre disposto l'oscuramento delle generalità della parte interessata per la tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

TAR Lazio - Latina, Sez. IOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: determinazione comunale di affidamento di un incarico professionale per la redazione degli atti di aggiornamento catastale connessi all'acquisizione gratuita di aree al patrimonio immobiliare

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente aveva impugnato la determinazione comunale di affidamento dell'incarico professionale. Nel corso del giudizio, il suo difensore ha comunicato il decesso del ricorrente, depositando il relativo certificato. Il Collegio ha quindi rilevato la necessità di interrompere il processo per l'evento interruttivo riguardante la parte costituita personalmente.

Norme richiamate

  • art. 79, comma 2, c.p.a.

    La disposizione impone di dare atto dell'interruzione del processo al verificarsi dell'evento interruttivo previsto dalle norme processuali applicabili.

  • artt. 299 e ss. c.p.c.

    Le norme disciplinano l'interruzione del processo per eventi riguardanti la parte, tra cui la morte della parte costituita personalmente.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    La norma è richiamata in relazione allo svolgimento da remoto dell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Consente l'oscuramento delle generalità quando ciò sia necessario per tutelare i diritti o la dignità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Sono richiamati quale base normativa, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, per la tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando il difensore comunica in giudizio la morte della parte assistita e deposita il relativo certificato, il giudice amministrativo deve dare atto dell'interruzione del processo dalla data della dichiarazione, ai sensi dell'art. 79, comma 2, c.p.a. e degli artt. 299 e seguenti c.p.c.
  • L'interruzione del processo per morte della parte impedisce al giudice di definire nel merito la domanda di annullamento fino alla prosecuzione o riassunzione del giudizio secondo le regole processuali applicabili.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.