Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 7391/2023 del 21/02/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Ricorso articolato in tre motivi: 1) vizio di motivazione sul capo c) per mancata valutazione della colpa grave nel ritardo nella domanda di fallimento; 2) mancanza di motivazione sull'elemento soggettivo delle condotte distrattive, per asserito deficit intellettivo e professionale del ricorrente che avrebbe escluso consapevolezza e volontà di distrazione; 3) intervenuta prescrizione, anteriore alla sentenza di appello, dei reati contestati ai capi b) e c).

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto il ricorso parzialmente fondato. Ha accolto il terzo motivo: la prescrizione delle due fattispecie di bancarotta semplice (capi b e c) si è perfezionata il 03/02/2021, prima della deliberazione della sentenza di appello, pertanto ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente a quei capi perché i reati sono estinti per prescrizione. Il primo motivo è stato assorbito dalla decisione sulla prescrizione. Il secondo motivo è dichiarato inammissibile come critica non specifica ai fatti e alla motivazione di merito. Poiché con l'estinzione dei capi b) e c) viene meno l'aggravante della pluralità dei fatti di bancarotta, la Cassazione ha disposto il rinvio ad altra Sezione della Corte di appello di Firenze per la rideterminazione del trattamento sanzionatorio (pena principale e accessorie fallimentari).

Norme richiamate

  • decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, art. 23 comma 8 (convertito nella legge 18 dicembre 2020, n. 176)

    Norma richiamata in relazione alla disciplina processuale emergenziale e alla possibilità di presentare requisitoria scritta e di non richiedere discussione orale; qui rilevante come quadro procedurale della requisitoria scritta al processo di cassazione.

  • decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, art. 16

    Proroga e disciplina transitoria delle norme processuali emergenziali; citato per la continuità della disciplina sulla discussione orale e procedimenti collegati.

  • art. 606 comma 1 lett. b) cod. proc. pen.

    Consente il ricorso per cassazione per vizi di motivazione e per l'erronea applicazione della legge penale; la Corte richiama che la doglianza sulla prescrizione è motivo ammesso ai sensi di tale norma.

  • giurisprudenza di Sezione Unite e altre pronunce richiamate

    Sez. U, n. 12602 del 17/12/2015 (Ricci)

    Principio che autorizza il ricorso per cassazione anche con unico motivo quando si deduca l'intervenuta prescrizione maturata prima della sentenza impugnata; utilizzato per legittimare la valutazione della prescrizione in cassazione.

Massime di principio

  • La prescrizione maturata prima della decisione di merito può essere dedotta in cassazione e, se accertata, comporta l'annullamento senza rinvio delle condanne relative ai reati estinti.
  • Nel calcolo della prescrizione è necessario considerare tutte le sospensioni e interruzioni processuali; una valutazione accurata della data di estinzione può mutare l'esito del giudizio d'appello e di cassazione.
  • L'estinzione per prescrizione di alcune imputazioni che costituivano la base per un'aggravante (es. pluralità dei fatti) può incidere sul trattamento sanzionatorio residuo, con conseguente necessità di rideterminazione della pena e delle misure accessorie da parte del giudice di merito.
  • Le censure in cassazione basate su una nuova lettura dei fatti o su una diversa valutazione della prova (per es. presunto deficit intellettivo del reo) sono frequentemente dichiarate inammissibili se si limitano a riproporre questioni già esaminate e respinte in sede di merito senza una critica specifica della motivazione.
  • La difesa che intenda ottenere la riqualificazione giuridica dei fatti o l'esclusione dell'elemento soggettivo deve fornire argomentazioni e prove specifiche e puntuali; in mancanza, la Cassazione non riforma le valutazioni probatorie del giudice di merito.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.