Sentenza del 17/11/2015 n. 9287 - Comm. Trib. Prov. Milano
IRES-IRPEG - Bonus erogati ai dipendenti - Presenza di condizione sospensiva per il pagamento - Verifica della condizione - Momento di deducibilità costo.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa certezza del costo e la sua corretta imputazione temporale si realizzano soltanto quando, alla data programmata per il pagamento, risulta verificata la condizione sospensiva, ossia la presenza attiva del dipendente in azienda. Pertanto, il bonus è deducibile nel periodo d'imposta in cui la condizione si avvera, non in quello in cui il bonus viene semplicemente deliberato o previsto.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda la deducibilità fiscale di bonus riconosciuti ai dipendenti, tra cui premi di produzione, premi di fidelizzazione e incentivi. Il pagamento era subordinato a una condizione sospensiva: la permanenza attiva del dipendente nell'organizzazione aziendale alla data prevista per l'erogazione. Il punto controverso era individuare il momento in cui il costo potesse considerarsi certo e quindi correttamente imputabile al periodo d'imposta.
Norme richiamate
Principio di competenza fiscale in materia di imposte sui redditi
Un costo è imputabile fiscalmente al periodo d'imposta in cui diviene certo e determinabile. Quando il pagamento dipende da una condizione sospensiva, tale certezza si verifica soltanto con l'avveramento della condizione.
Disciplina civilistica della condizione sospensiva
L'obbligazione subordinata a una condizione sospensiva produce i propri effetti, ai fini della certezza del costo, solo quando si verifica l'evento futuro e incerto previsto dalle parti.
Massime di principio
- La mera previsione, delibera o contabilizzazione di un bonus non rende automaticamente certo e deducibile il relativo costo.
- Se il pagamento è subordinato alla permanenza del dipendente, alla data prevista occorre verificare concretamente che il rapporto di lavoro sia ancora attivo.
- Il costo deve essere imputato al periodo d'imposta in cui la condizione sospensiva si avvera e il debito diventa certo, anche se il bonus era stato programmato o accantonato in precedenza.
- In presenza di condizioni sospensive, la deducibilità fiscale va valutata distinguendo tra esistenza potenziale dell'obbligo e sua effettiva maturazione.
- La documentazione aziendale dovrebbe evidenziare le condizioni del bonus, le date di verifica e l'effettiva permanenza dei beneficiari, così da dimostrare il momento di maturazione del costo.
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