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Sentenza

Sentenza del 18/05/2017 n. 2167 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

DINIEGO DI RIMBORSO - Sanzioni omessa compilazione quadro RW - Favor rei - Irrilevanza.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente sosteneva di avere diritto alla restituzione delle sanzioni pagate mediante ravvedimento operoso, anche alla luce della riduzione della sanzione proporzionale prevista dalla legge n. 97/2013 e del principio del favor rei. L'Amministrazione ha invece ritenuto che il ravvedimento operoso costituisse riconoscimento spontaneo della violazione e dei presupposti della sanzione, rendendo incompatibile una successiva richiesta di rimborso.

La decisione

Il diniego di rimborso è stato ritenuto legittimo. Il perfezionamento del ravvedimento operoso preclude la successiva restituzione della sanzione versata, poiché il contribuente non può prima riconoscere e regolarizzare volontariamente la violazione e poi contestare l'applicabilità della sanzione. La riduzione introdotta dalla legge n. 97/2013 è stata considerata irrilevante, poiché il pagamento era stato effettuato sulla base della disciplina sanzionatoria vigente al momento della violazione e del versamento.

Norme richiamate

  • Legge n. 97/2013

    La novella ha ridotto la sanzione proporzionale per l'omessa compilazione del quadro RW, ma non consente il rimborso di una sanzione già spontaneamente versata mediante ravvedimento operoso quando il pagamento era conforme alla disciplina applicabile.

  • Disciplina del ravvedimento operoso

    Il ravvedimento operoso comporta il riconoscimento della violazione e dei presupposti della sanzione; una volta perfezionato, impedisce di chiedere successivamente il rimborso delle somme versate sulla base di quella regolarizzazione.

  • Principio del favor rei in materia sanzionatoria

    Il principio non è stato ritenuto applicabile per ottenere la restituzione di una sanzione già pagata tramite ravvedimento, quando il pagamento era stato eseguito secondo la normativa vigente all'epoca della violazione e del versamento.

Massime di principio

  • Il ravvedimento operoso è una scelta volontaria di regolarizzazione che, una volta perfezionata, normalmente presuppone l'accettazione della violazione e rende difficile contestare successivamente la debenza della sanzione.
  • La successiva riduzione legislativa di una sanzione non comporta automaticamente il diritto al rimborso di quanto già versato mediante ravvedimento, soprattutto se il pagamento era conforme alla normativa vigente al momento della regolarizzazione.
  • Prima di procedere al ravvedimento è opportuno verificare se la violazione sussista realmente e quale disciplina sanzionatoria sia applicabile, poiché il pagamento spontaneo può precludere contestazioni o richieste restitutorie successive.
  • Il principio del favor rei deve essere valutato in relazione alla natura della modifica normativa, al momento del pagamento e all'eventuale perfezionamento di procedure volontarie di definizione o regolarizzazione.

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