Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 3225/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 6

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta) n. 07703/2024, resa tra le parti,

Giustizia amministrativa202408235

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Lazio n. 7703/2024, che aveva dichiarato in parte l’improcedibilità e in parte accolto il ricorso contro la comunicazione AGEA relativa al calcolo del prelievo supplementare per le quote latte della campagna 2008/2009

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

AGEA e il Ministero hanno appellato la sentenza del TAR Lazio deducendo, in rito, l’inammissibilità del ricorso originario, ritenuto contemporaneamente collettivo e cumulativo senza i necessari presupposti, e, nel merito, l’infondatezza della decisione di annullamento. Il ricorso originario contestava la comunicazione AGEA avente a oggetto l’esito dei calcoli di fine periodo per le consegne 2008/2009 e il prelievo imputato agli allevatori. Nel corso del giudizio d’appello, alcune aziende hanno avviato la procedura prevista dall’art. 10-ter del d.l. n. 69/2023, convertito dalla l. n. 103/2023 e modificato dall’art. 1, comma 554, della l. n. 507/2024, presso l’organismo di composizione delle situazioni debitorie relative al prelievo supplementare nel settore lattiero-caseario. Per gran parte delle altre aziende, AGEA aveva già effettuato il ricalcolo richiesto da una precedente sentenza del Consiglio di Stato relativa alla medesima campagna; per le rimanenti è stata chiesta la sospensione o il rinvio in attesa della definizione della procedura analoga.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l’istanza congiunta di rinvio, senza pronunciarsi sulle eccezioni di rito, sul merito dell’appello o sulle spese. Ha disposto la trasmissione degli atti al Presidente titolare della Sezione per la fissazione di una nuova udienza nell’ultimo trimestre del 2026, onerando le parti appellate interessate a depositare gli ulteriori atti relativi al prosieguo della procedura transattiva. Ogni decisione è stata espressamente riservata.

Norme richiamate

  • art. 10-ter d.l. n. 69/2023

    Prevede la procedura di definizione delle situazioni debitorie connesse al prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari, alla quale alcune aziende appellate hanno dichiarato di aderire.

  • l. n. 103/2023

    Ha convertito con modificazioni il d.l. n. 69/2023, compreso l’art. 10-ter richiamato nell’ordinanza.

  • art. 1, comma 554, l. n. 507/2024

    Ha modificato la disciplina della procedura di definizione richiamata dalle parti.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio d’appello relativo a pretese amministrative suscettibili di definizione mediante una procedura transattiva o di ricalcolo amministrativo, alcune parti abbiano avviato tale procedura e per altre l’amministrazione abbia già eseguito il ricalcolo controverso, il giudice può accogliere l’istanza congiunta di rinvio per consentire il completamento degli adempimenti e acquisire la documentazione aggiornata, riservando ogni decisione sul rito, sul merito e sulle spese.
  • Il rinvio disposto per consentire la definizione amministrativa o transattiva della controversia non comporta, di per sé, alcuna decisione sulla fondatezza dell’appello né sulle eccezioni processuali, che restano impregiudicate.

Come è indicizzato

MaterieRevoca e recupero dei contributiDecisione e riti speciali
RamiContributi e finanziamenti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.