Circolare n. 26 del 29/08/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra il nuovo regime di imposta sostitutiva del 5% sulle mance percepite dai lavoratori del settore privato operanti in strutture ricettive e esercizi di somministrazione, con limite agevolabile pari al 25% del reddito annuale riferito alle prestazioni nel settore e requisito reddituale preliminare di 50.000 euro. Vengono inoltre chiarite modalità applicative, effetti contributivi e adempimenti per sostituti e lavoratori. Si forniscono infine istruzioni sul trattamento integrativo speciale (15%) per lavoro notturno e straordinario festivo nel periodo 1 giugno-21 settembre 2023, con requisito reddituale 2022 fino a 40.000 euro e modalità di recupero mediante compensazione con codice tributo dedicato.
Chiarimenti sulla tassazione delle mance nelle strutture ricettive e negli esercizi di somministrazione e sul trattamento integrativo speciale per il comparto turistico, ricettivo e termale
Punti principali
Ambito di applicazione imposta sostitutiva mance
Riguarda i lavoratori del settore privato impiegati in strutture ricettive e esercizi di somministrazione di alimenti e bevande; le mance costituiscono reddito di lavoro dipendente e, salvo rinuncia scritta, sono assoggettate all imposta sostitutiva al 5% entro il limite del 25% del reddito percepito nell anno per le prestazioni rese nel settore.
Requisiti soggettivi e limite reddituale
Per beneficiare dell agevolazione il lavoratore deve avere nel periodo d imposta precedente un reddito di lavoro dipendente non superiore a 50.000 euro (includendo redditi da più datori di lavoro e le mance tassate), e non aver rinunciato alla tassazione sostitutiva.
Modalita di calcolo e effetto del limite del 25%
La base per il 25% è la somma dei redditi da lavoro dipendente riferiti alle prestazioni nel settore; il 25% funziona come franchigia: le mance fino a tale soglia possono essere tassate al 5%, l eccedenza è soggetta a tassazione ordinaria.
Effetti contributivi e rilevanza ai fini di benefici
Le somme assoggettate a imposta sostitutiva sono escluse dalla retribuzione imponibile ai fini previdenziali, assicurativi e del TFR, ma rilevano ai fini di requisiti reddituali per deduzioni, detrazioni o benefici previsti da altre norme.
Adempimenti del sostituto d imposta
Il datore di lavoro deve verificare il rispetto del limite di 50.000 euro riferito all anno precedente, applicare e versare l imposta sostitutiva con i codici tributo indicati dalla risoluzione 16/E, separare in Certificazione Unica le mance tassate in via sostitutiva da quelle tassate ordinariamente e conservare documentazione. Può applicare la tassazione ordinaria se più vantaggiosa per il lavoratore, anche senza rinuncia.
Obblighi e facolta del lavoratore
Il lavoratore deve comunicare l insussistenza del diritto all agevolazione se ha superato 50.000 euro l anno precedente, dichiarare eventuali redditi e mance percepite presso altri datori di lavoro e può rinunciare per iscritto al regime sostitutivo o scegliere la tassazione ordinaria in dichiarazione dei redditi se più conveniente.
Aspetti IVA e contabili
Le mance elargite dalla clientela sono movimentazioni finanziarie fuori campo IVA, non costituiscono ricavi o costi per il datore di lavoro ai fini delle imposte dirette; il datore valuta le misure contabili per la rendicontazione separata delle mance.
Trattamento integrativo speciale (art. 39-bis DL 48/2023)
Per il periodo 1 giugno-21 settembre 2023 è riconosciuto ai lavoratori privati del comparto turistico, ricettivo e termale un trattamento integrativo non imponibile pari al 15% della retribuzione lorda per lavoro notturno e per lavoro straordinario effettuato nei giorni festivi. Requisito reddituale 2022: reddito da lavoro dipendente non superiore a 40.000 euro; concessione su richiesta scritta del lavoratore con attestazione tramite dichiarazione sostitutiva.
Recupero del trattamento integrativo e codice tributo
I sostituti d imposta possono recuperare le somme erogate mediante compensazione orizzontale ai sensi dell articolo 17 del d.lgs. 241/1997 utilizzando il codice tributo 1702 istituito con risoluzione 51/E del 9 agosto 2023; l uso dei servizi telematici dell Agenzia e le regole di compensazione si applicano come specificato.
Esempio applicativo
Esempio illustrato: su reddito settore 45.000 euro di cui 15.000 di mance, il 25% del reddito settore (11.250 euro) è tassato al 5% mentre i restanti 3.750 euro di mance sono tassati ordinariamente; le mance tassate producono l effetto di aggiornare il reddito rilevante per l anno successivo ai fini del limite dei 50.000 euro.
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