Cassazione Civile, Sentenza n. 16569/2020 del 31/07/2020
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeNon fornito. Non è possibile determinare l'esito della decisione senza il dispositivo della sentenza o un estratto che riporti la pronuncia finale
La controversia
Non fornito. Dalla breve espressione "in fase di valutazione oscuramento" si desume solo che la controversia riguarda una richiesta di oscuramento/oscurazione/delisting o misura analoga (es. rimozione di contenuti online, oscuramento di dati personali, parziale oscuramento di atti). Per dettagli occorre il testo della decisione che specifichi le domande, le parti e gli elementi probatori
Massime di principio
- L'oscuramento è valutato bilanciando il diritto alla protezione della vita privata e dei dati personali con l'interesse pubblico all'informazione: prevale la tutela della privacy quando le informazioni sono irrilevanti per la sfera pubblica o lesive in modo sproporzionato
- Va sempre applicato il principio di proporzionalità: l'oscurazione deve essere limitata nel tempo, nella portata e nella specificità rispetto all'obiettivo di tutela (es. oscuramento parziale invece di rimozione totale se possibile)
- Occorre valutare la rilevanza e attualità delle informazioni: fatti vecchi, non più pertinenti o già superati favoriscono la richiesta di oscuramento
- Se il contenuto riguarda condotte illecite o notizie di interesse pubblico, la richiesta di oscuramento incontra maggiore resistenza salvo dimostrazione di pregiudizio grave e attuale
- Il richiedente deve fornire prove adeguate del pregiudizio subito e della relazione causa-effetto con il contenuto da oscurare; la mera dichiarazione non è sufficiente
- Deve essere prevista una motivazione specifica della decisione che indichi il bilanciamento dei diritti e l'estensione dell'oscuramento con eventuali limiti temporali
- Gli ordini di oscuramento devono rispettare garanzie procedurali, compresa la possibilità per la controparte di opporsi e per il giudice di verificare alternative meno intrusive
- In materia digitale è importante definire soggetti obbligati (es. provider, motori di ricerca) e modalità tecniche dell'oscuramento per evitare effetti di censura ingiustificata o di diffusione parallela
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