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Sentenza

Sentenza n. 16/2026 - Milano, Sezione 3

per l'annullamento del provvedimento dallo Sportello Unico per l’Immigrazione - Prefettura di -OMISSIS- (-OMISSIS-), di rigetto dell’istanza di emersione dal lavoro irregolare, presentata ai sensi dell’art. 103, comma I, D.L. 34/2020, nonché di ogni altro provvedimento connesso, presupposto e/o conseguente.

Giustizia amministrativa202403327

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IIISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego dell'istanza di emersione dal lavoro irregolare ai sensi dell'art. 103, comma 1, d.l. 34/2020

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (datore di lavoro)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento dello Sportello Unico per l'Immigrazione presso la Prefettura, con cui era stata respinta la dichiarazione di emersione dal lavoro irregolare presentata il 28 luglio 2020. Il diniego era fondato sulla sussistenza di una causa ostativa prevista dall'art. 103, comma 8, lettera c), d.l. 34/2020, senza tuttavia indicare quale specifica causa ostativa fosse stata ravvisata, né nel provvedimento, né nel corso del procedimento o del giudizio. Nel processo il ricorrente ha documentato l'esistenza di una sentenza penale emessa a suo carico per il reato di cui all'art. 22, comma 12, d.lgs. 286/1998, con dichiarazione di estinzione del reato per positivo svolgimento della messa alla prova ai sensi dell'art. 464-septies c.p.p. L'amministrazione si è costituita solo formalmente, senza depositare documenti o memorie difensive.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso e annullato il diniego nei termini indicati in motivazione, facendo salvi gli ulteriori atti dell'amministrazione. Il giudice ha rilevato che il provvedimento non individuava la specifica causa ostativa posta a fondamento del rigetto, impedendo di comprendere quale presupposto normativo e fattuale avesse determinato la decisione. Ha inoltre evidenziato che la documentata sentenza penale, relativa al reato di cui all'art. 22, comma 12, d.lgs. 286/1998, aveva dichiarato estinto il reato per esito positivo della messa alla prova; tale circostanza avrebbe dovuto essere eventualmente valutata dall'amministrazione. La decisione non impone direttamente la regolarizzazione, ma consente la riedizione del potere amministrativo. Le spese sono state compensate per la peculiarità della vicenda, con rimborso del contributo unificato in favore del ricorrente.

Norme richiamate

  • art. 103, comma 1, d.l. 34/2020

    Disciplina la dichiarazione di emersione dal lavoro irregolare presentata dal ricorrente.

  • art. 103, comma 8, lettera c), d.l. 34/2020

    Prevede la causa ostativa richiamata dall'amministrazione, ma il diniego è stato ritenuto illegittimo perché non ne ha indicato la specifica consistenza.

  • art. 22, comma 12, d.lgs. 286/1998

    Individua il reato per il quale era stata pronunciata la sentenza penale documentata in giudizio.

  • art. 464-septies c.p.p.

    Disciplina gli effetti del positivo svolgimento della messa alla prova, nel caso concreto con dichiarazione di estinzione del reato; tale circostanza avrebbe dovuto essere valutata dall'amministrazione.

Massime di principio

  • Un provvedimento di rigetto di un'istanza di emersione dal lavoro irregolare fondato su una causa ostativa deve indicare la specifica causa ostativa e i relativi presupposti; il generico richiamo alla disposizione normativa non consente un adeguato controllo sulla legittimità della decisione.
  • Nel procedimento di emersione, l'amministrazione deve valutare le circostanze rilevanti risultanti dalla documentazione dell'interessato, compresa l'estinzione del reato conseguente al positivo svolgimento della messa alla prova, ove tale circostanza incida sulla causa ostativa invocata.
  • L'annullamento giudiziale del diniego di emersione per omessa individuazione della causa ostativa non determina automaticamente l'accoglimento dell'istanza, ma impone la riedizione del potere amministrativo, salvi gli ulteriori atti dell'amministrazione.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla osta
RamiImmigrazione e cittadinanza
IstitutiDifetto di motivazioneDifetto di istruttoriaEffetto conformativo e riedizione del potere

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