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Ordinanza

Ordinanza n. 1733/2026 - Catania, Sezione 3

Giustizia amministrativa202501419

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IIIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: delibera del Consiglio comunale di Taormina di approvazione del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM), con gli atti presupposti e connessi

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

L’associazione ricorrente ha impugnato la delibera consiliare di approvazione del PUDM di Taormina e una serie di deliberazioni della Giunta comunale e ulteriori atti concernenti il procedimento di adozione dello strumento di pianificazione. Dal testo dell’ordinanza non risultano esposti né esaminati specifici motivi di legittimità, quali violazione di legge, incompetenza o eccesso di potere. Nel corso del giudizio il Comune ha dichiarato di avere riavviato il procedimento relativo all’adozione del PUDM, prospettando l’elaborazione di un nuovo schema di piano già trasmesso agli organi regionali per il visto di conformità alle linee guida.

La decisione

Il TAR non ha definito la domanda di annullamento. Ha ritenuto necessario acquisire chiarimenti documentati dal Segretario generale e dal Responsabile dell’Area Tecnica del Comune di Taormina sullo stato del procedimento, con particolare riguardo all’attualità dei contenuti della delibera consiliare impugnata e alla possibilità che essa sia stata superata dall’elaborazione di un nuovo schema di piano. Ha assegnato al Comune un termine di trenta giorni dalla comunicazione amministrativa dell’ordinanza per depositare quanto richiesto e ha rinviato la trattazione all’udienza pubblica del 30 settembre 2026. Non è stata adottata alcuna decisione definitiva sull’annullamento né è stata regolata specificamente la soccombenza.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio di annullamento avente a oggetto uno strumento di pianificazione, l’amministrazione dichiara di avere riavviato il procedimento e prospetta l’elaborazione di un nuovo piano, il giudice può disporre un’istruttoria per verificare documentalmente lo stato del procedimento e l’attualità dell’atto impugnato.
  • Ai fini della prosecuzione del giudizio, è rilevante accertare se l’atto di pianificazione impugnato sia stato effettivamente superato da un nuovo schema o da un successivo procedimento, non essendo sufficiente la mera prospettazione non documentata dell’amministrazione.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeIstruttoria processuale
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivoSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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