Cassazione Penale, Sentenza n. 12251/2025 del 28/03/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeprocedimento ancora in corso: la richiesta di oscuramento è in fase di valutazione da parte dell'autorità competente; non risulta ad oggi una decisione definitiva né un provvedimento esecutivo che conceda o rigetti l'oscuramento
Esito
Favorevole al resistente
La controversia
richiesta di oscuramento/anonimizzazione di parti della pronuncia o di atti giudiziari per la tutela dei dati personali e della riservatezza del ricorrente (es. dati identificativi, informazioni sensibili, pagine contenenti dati terzi), bilanciamento tra diritto alla protezione dei dati e interesse pubblico alla trasparenza e alla pubblicità degli atti
Norme richiamate
Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)
la norma viene interpretata come quadro di tutela dei dati personali: l'oscuramento può essere giustificato se necessario per proteggere dati personali, bilanciando il trattamento con l'interesse pubblico alla trasparenza; si applicano principi di minimizzazione e limitazione della finalità
D.lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali), come modificato
richiama obblighi di protezione e obblighi di riservatezza; supporta la necessità di misure tecniche/organizzative (es. oscuramento, pseudonimizzazione) per la pubblicazione di atti contenenti dati personali
Principio di trasparenza amministrativa / normativa nazionale sulla pubblicità degli atti
viene bilanciato con il diritto alla riservatezza: l'accesso e la pubblicazione degli atti possono richiedere limitazioni se prevalgono interessi protetti (es. sicurezza, privacy, interessi minori)
Massime di principio
- Quando si richiede l'oscuramento va sempre bilanciato il diritto alla riservatezza del soggetto con l'interesse pubblico alla trasparenza: non è automatico che l'oscuramento venga concesso
- L'oscuramento deve essere proporzionato e limitato alle informazioni strettamente necessarie (principio di minimizzazione dei dati)
- Occorre preferire misure meno intrusive (pseudonimizzazione, cancellazione di soli identificativi) prima di oscurare l'intero atto
- La decisione deve essere motivata: l'autorità dovrà indicare quali dati ledono la riservatezza e perché non è possibile soddisfare l'interesse pubblico con misure meno restrittive
- Se nella vicenda sono coinvolti dati sensibili o categorie particolari, il requisito di necessità e adeguatezza dell'oscuramento diventa più stringente
- In assenza di decisione definitiva, si considerano provvisori i divieti di pubblicazione totale; è opportuno depositare memorie che dimostrino la necessità dell'oscuramento e proporre soluzioni tecniche precise
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