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Ordinanza

Ordinanza n. 4319/2026 - Milano, Sezione 1

per ordinare al Ministero dell’Istruzione e del Merito di dare esatta e integrale esecuzione alla sentenza n. 140/2025 del Tribunale di Lodi, Sezione Lavoro, nel termine di 60 giorni dalla notificazione o comunicazione della emananda sentenza, mediante l’assegnazione della carta del docente con le modalità e le funzionalità di cui agli artt. 2, 5, 6 e 8 del DPCM 28 novembre 2016 e accreditando sulla Carta: - l’importo di € 1.500,00, oltre interessi legali dalla maturazione del credito sino al saldo, corrispondente ai contratti a tempo determinato stipulati da LA MANTIA ALESSANDRO negli anni scolastici 2019/20, 2021/22, 2023/24 quale contributo alla sua formazione professionale, visto che l’a.s. 2024/25 è stato riconosciuto come previsto dalla novella legislativa, per un importo complessivo di €. 500,00; - l’importo di € 2.500,00, oltre interessi legali dalla maturazione del credito sino al saldo, corrispondente ai contratti a tempo determinato stipulati da ANDREOLI OMBRETTA negli anni scolastici 2019/20, 2020/21, 2022/23, 2023/24, 2024/25 quale contributo alla sua formazione professionale; - l’importo di € 1.500,00, oltre interessi legali dalla maturazione del credito sino al saldo, corrispondente ai contratti a tempo determinato stipulati da VERTOLA IVANA negli anni scolastici 2018/19, 2019/20, 2020/21 quale contributo alla sua formazione professionale; - l’importo di € 2.000,00, oltre interessi legali dalla maturazione del credito sino al saldo, corrispondente ai contratti a tempo determinato stipulati da FIORENTINO GIULIA negli anni scolastici 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2024/25 quale contributo alla sua formazione professionale; - l’importo di € 1.000,00, oltre interessi legali dalla maturazione del credito sino al saldo, corrispondente ai contratti a tempo determinato stipulati da CHIRICO GRAZIELLA ROBERTA negli anni scolastici 2023/24, 2024/25 quale contributo alla sua formazione professionale. Per il caso di mancata esecuzione della predetta sentenza entro il termine assegnato, si chiede di nominare sin d’ora, quale Commissario ad acta, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia o un funzionario da questi delegato, affinché provveda agli adempimenti sostitutivi. Con condanna del Ministero dell’Istruzione e del Merito al pagamento delle spese della presente procedura, oltre accessori di legge, da distrarre in favore dei difensori della parte ricorrente, che si dichiarano antistatari.

Giustizia amministrativa202602026

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Mancata o incompleta esecuzione della sentenza del Tribunale di Lodi, Sezione Lavoro, n. 140/2025, che aveva riconosciuto il diritto dei ricorrenti alla Carta elettronica del docente

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I ricorrenti hanno promosso giudizio di ottemperanza per ottenere l’esecuzione della sentenza n. 140/2025 del Tribunale di Lodi, che aveva riconosciuto a ciascuno il beneficio annuo di 500 euro per la formazione docente, per importi complessivi rispettivamente pari a 2.000 euro, 2.500 euro, 1.500 euro, 2.000 euro e 1.000 euro. Hanno chiesto l’accredito delle somme sulla Carta del docente, oltre agli interessi legali, e, in caso di persistente inadempimento, la nomina di un commissario ad acta. Il Ministero ha depositato un estratto di un prospetto SICOGE dal quale sembrerebbe risultare il pagamento di alcune somme; i ricorrenti hanno sostenuto che tale adempimento riguardasse soltanto le spese legali e hanno insistito per la decisione.

La decisione

Il TAR non ha definito il giudizio di ottemperanza e ha disposto un’istruttoria. Poiché il prospetto SICOGE prodotto dal Ministero non consente di accertare con certezza se e in quale misura siano state pagate ai ricorrenti le somme riconosciute dalla sentenza, ha ordinato all’Ufficio scolastico regionale e, per quanto di competenza, all’Ufficio scolastico territoriale di Lodi di depositare entro 30 giorni un’attestazione ufficiale dei pagamenti, le relative ricevute SICOGE, se esistenti, e ogni altra informazione utile sullo stato dell’esecuzione, anche proveniente dai ricorrenti. È stata fissata la prosecuzione all’udienza camerale del 18 novembre 2026; ogni statuizione in rito, nel merito e sulle spese è riservata.

Norme richiamate

  • artt. 112 e seguenti c.p.a.

    i ricorrenti in epigrafe agiscono dinanzi a questo TAR, ai sensi degli articoli 112 e seguenti c.p.a., per l’ottemperanza alla sentenza n. 140 del 2025

    Le disposizioni disciplinano l’azione di ottemperanza con cui i ricorrenti chiedono l’esecuzione della sentenza favorevole.

  • artt. 63 e seguenti c.p.a.

    Visti gli articoli 63 e seguenti dal c.p.a.;

    Il TAR richiama la disciplina dei poteri istruttori del giudice amministrativo, in base alla quale dispone l’acquisizione di documentazione e informazioni necessarie a verificare lo stato di esecuzione.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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