Provvedimento AGCM C12766 n. 31732 del 18/11/2025
EVEREST/GAROLFI-OMNIA ENERGY 3-GUIDI IMPIANTI-STARTER ENERGY-SOLARYS I.S.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEverest S.r.l., veicolo di investimento controllato in ultima istanza da VAM Investments Group S.p.A., acquisisce il controllo esclusivo di Garolfi, Omnia Energy 3, Guidi Impianti, Starter Energy e Solarys. L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione unica e unitaria, notificabile ai sensi dell’art. 16 l. 287/1990, e la esamina in relazione ai mercati dell’impiantistica elettrica civile e industriale, dell’installazione e manutenzione di impianti fotovoltaici e dell’installazione di impianti di climatizzazione residenziale. L’Autorità rileva quote congiunte marginali o molto ridotte e conclude che l’operazione non ostacola in misura significativa la concorrenza, deliberando di non avviare l’istruttoria.
Everest acquisisce il controllo esclusivo di Garolfi, Omnia Energy 3, Guidi Impianti, Starter Energy e Solarys: autorizzazione senza avvio di istruttoria
Everest / Garolfi - Omnia Energy 3 - Guidi Impianti - Starter Energy - Solarys I.S.
L’operazione esaminata riguarda l’acquisizione del controllo esclusivo, da parte di Everest S.r.l., di cinque società attive nel comparto energetico e impiantistico: Garolfi S.p.A., Omnia Energy 3 S.r.l., Guidi Impianti S.r.l., Starter Energy S.r.l. e Solarys I.S. S.r.l. Il provvedimento è adottato in sede di controllo delle concentrazioni e conclude con la decisione di non avviare l’istruttoria, ritenendo l’operazione compatibile con la concorrenza.
Parti e contesto industriale
Everest opera come veicolo di investimento ed è destinata a essere controllata in ultima istanza da VAM Investments Group S.p.A., holding operativa riconducibile a soggetti italiani e attiva in più settori. Le target presentano attività complementari nell’energia e negli impianti: Garolfi è attiva nella realizzazione e manutenzione di impianti termici, di climatizzazione e elettrici; Omnia Energy nella progettazione, installazione e manutenzione di impianti fotovoltaici e servizi energetici connessi; Guidi Impianti in fotovoltaico, riscaldamento, climatizzazione, ricarica elettrica e impianti elettrici; Starter Energy in impianti fotovoltaici, monitoraggio, manutenzione e attività di produzione e vendita di energia; Solarys in servizi per la costruzione e il monitoraggio di impianti fotovoltaici.
Qualificazione dell’operazione e soglie
L’Autorità qualifica la transazione come concentrazione unica ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), l. 287/1990, poiché le cinque acquisizioni del controllo esclusivo sono tra loro interdipendenti e funzionali a un disegno unitario. L’operazione non ricade nell’ambito del regolamento CE n. 139/2004 e resta soggetta alla disciplina nazionale. La notifica preventiva è dovuta ai sensi dell’art. 16, comma 1, l. 287/1990, poiché il fatturato complessivo in Italia delle imprese interessate supera 582 milioni di euro e almeno due delle imprese interessate superano 35 milioni di euro.
Mercati rilevanti esaminati
L’AGCM individua tre mercati interessati:
- progettazione, installazione e commercializzazione di impianti elettrici per uso civile e industriale;
- installazione e manutenzione di impianti fotovoltaici;
- installazione di impianti per la climatizzazione dell’aria ad uso residenziale. Per i mercati dell’impiantistica elettrica e della climatizzazione l’Autorità richiama precedenti nazionali, ma lascia aperta la delimitazione geografica, osservando che la valutazione dell’operazione non cambia. Analoga impostazione è adottata per il mercato fotovoltaico, rispetto al quale resta aperta la definizione geografica.
Valutazione degli effetti sulla concorrenza
Nel mercato dell’impiantistica elettrica, le imprese target presenti nel segmento, Garolfi e Guidi Impianti, raggiungono una quota congiunta del [1-5%] nel 2024, in presenza di concorrenti maggiori. Nel mercato degli impianti fotovoltaici, la quota congiunta delle target presenti è ancora pari a [1-5%] e viene considerata marginale. Nel mercato della climatizzazione residenziale non si determinano sovrapposizioni rilevanti: opera solo Garolfi, con quota inferiore all’1%. L’operazione viene quindi ritenuta priva di effetti idonei a ostacolare in misura significativa la concorrenza o a creare/rinforzare una posizione dominante, ai sensi dell’art. 6, comma 1, l. 287/1990.
Clausola di non concorrenza e non sollecitazione
Il provvedimento esamina anche un patto di non concorrenza e non sollecitazione. L’AGCM lo considera accessorio e quindi compatibile con l’operazione solo se limitato a tre anni, circoscritto all’attività e all’area geografica delle target e tale da non impedire ai venditori di detenere partecipazioni finanziarie passive in concorrenti, senza incarichi gestionali o influenza sostanziale. Oltre tali limiti, l’Autorità si riserva di valutare eventuali clausole ulteriori se ne ricorrano i presupposti.
Esito finale
L’Autorità delibera di non avviare l’istruttoria di cui all’art. 16, comma 4, l. 287/1990. Il provvedimento è comunicato alle imprese interessate e al Ministro delle Imprese e del Made in Italy e pubblicato nel Bollettino AGCM.
Punti principali
Parti e struttura dell’operazione
Everest S.r.l. agisce quale veicolo di investimento e, a seguito dell’operazione, sarà controllata da VAM Investments Group S.p.A. Le imprese target sono Garolfi S.p.A., Omnia Energy 3 S.r.l., Guidi Impianti S.r.l., Starter Energy S.r.l. e Solarys I.S. S.r.l., tutte attive nel comparto energetico e impiantistico. L’operazione consiste nell’acquisizione del controllo esclusivo di ciascuna target, in un disegno unitario di aggregazione di realtà operanti nel settore energetico.
Qualificazione giuridica e notificabilità
L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione unica ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), l. 287/1990, in ragione del nesso di interdipendenza tra le cinque acquisizioni. L’operazione ricade nella disciplina nazionale e non in quella del regolamento CE n. 139/2004, poiché non sussistono le condizioni di cui all’art. 1 del regolamento. È inoltre soggetta a notifica preventiva ex art. 16, comma 1, l. 287/1990, dato che il fatturato complessivo nazionale dell’insieme delle imprese interessate supera 582 milioni di euro e almeno due imprese interessate superano i 35 milioni di euro.
Mercati interessati
L’Autorità individua tre mercati rilevanti: (i) progettazione, installazione e commercializzazione di impianti elettrici per uso civile e industriale; (ii) installazione e manutenzione di impianti fotovoltaici; (iii) installazione di impianti per la climatizzazione dell’aria ad uso residenziale. Per i mercati sub i) e iii) l’Autorità richiama la propria casistica, ma lascia aperta la delimitazione geografica, ritenendo che la valutazione concorrenziale non dipenda da una definizione più precisa. Anche per il mercato sub ii) la definizione geografica resta aperta.
Valutazione concorrenziale
Nel mercato dell’impiantistica elettrica le target presenti, Garolfi e Guidi Impianti, raggiungono nel 2024 una quota congiunta pari a [1-5%], ampiamente inferiore a quella dei principali concorrenti. Nel mercato degli impianti fotovoltaici la quota congiunta delle target presenti, pari a [1-5%], è considerata marginale. Nel mercato della climatizzazione residenziale opera solo Garolfi, con quota inferiore all’1% nel 2024, senza sovrapposizioni significative. L’AGCM conclude che l’operazione non è idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza né a determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante.
Clausole accessorie
È previsto un patto di non concorrenza e di non sollecitazione. L’Autorità lo ritiene accessorio all’operazione solo entro limiti precisi: durata massima di tre anni, limitazione all’attività e all’area geografica in cui operano le target, e assenza di effetti impeditivi per i soci venditori che intendano detenere partecipazioni a soli fini di investimento finanziario senza influenza gestionale o sostanziale. Per il resto, l’Autorità si riserva di valutarne eventuali ulteriori profili ove ne ricorrano i presupposti.
Esito
L’AGCM delibera di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, l. 287/1990 e comunica le conclusioni alle imprese interessate e al Ministro delle Imprese e del Made in Italy.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di AGCM
- Concentrazione · 18 nov 2025Provvedimento AGCM C12760 n. 31731 del 18/11/2025
- Concentrazione · 12 nov 2025Provvedimento AGCM C12763 n. 31722 del 12/11/2025
- Concentrazione · 12 nov 2025Provvedimento AGCM C12762 n. 31721 del 12/11/2025
- Concentrazione · 25 nov 2025Provvedimento AGCM C12764 n. 31752 del 25/11/2025
- Concentrazione · 25 nov 2025Provvedimento AGCM C12769 n. 31754 del 25/11/2025
- Concentrazione · 4 nov 2025Provvedimento AGCM C12757 n. 31719 del 04/11/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in AGCM →