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Sentenza

Sentenza del 14/07/2021 n. 628 - Comm. Trib. Prov. Torino

Tassa Automobilistica - Riparto delle competenze tra Stato e regioni - regioni a statuto ordinario - tributi propri - esenzione - termini di prescrizione dell'accertamento.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Controversia sulla competenza a disporre esenzioni dalla tassa automobilistica e a modificare i termini di prescrizione dell'accertamento: la Regione Piemonte aveva adottato misure che introducevano esenzioni o diverse regole di prescrizione per la tassa automobilistica, sostenendo di avere competenza sull'argomento in quanto la riscossione e il gettito erano stati attribuiti alle regioni a statuto ordinario.

La decisione

La decisione ha escluso la competenza regionale a introdurre esenzioni o a modificare i termini di prescrizione relativi alla tassa automobilistica. Il giudice ha ritenuto che, sebbene lo Stato abbia attribuito alle regioni il gettito e le attività amministrative connesse alla riscossione e abbia riconosciuto un limitato potere di variazione dell'importo, la disciplina sostanziale della tassa resta di competenza esclusiva dello Stato ai sensi dell'art. 117, secondo comma, Cost. Ne consegue che la tassa non può considerarsi un 'tributo proprio della regione' ai sensi dell'art. 119, secondo comma, Cost., e le disposizioni regionali che disponevano esenzioni o modifiche dei termini di prescrizione sono illegittime rispetto alla competenza statale.

Norme richiamate

  • Costituzione, art. 117, comma 2

    La materia tributaria e le discipline sostanziali della tassa automobilistica rientrano nella competenza legislativa esclusiva dello Stato; le regioni non possono disciplinare esenzioni o termini di prescrizione sostanziali se non espressamente delegate.

  • Costituzione, art. 119, comma 2

    L'affermazione che le regioni possono avere 'tributi propri' non si estende automaticamente alle entrate il cui gettito è attribuito alle regioni dallo Stato: l'assegnazione del gettito non trasforma la natura sostanziale del tributo se la disciplina rimane di competenza statale.

  • DPR 39/1953

    Norme storiche che regolano aspetti della tassa automobilistica; utilizzato come riferimento per l'assetto normativo della tassa, a conferma della competenza statale sulla disciplina sostanziale.

  • D. Lgs. 504/1992, art. 23, comma 1

    art. 23, c.1, D. Lgs. 504/1992

    Prevede l'assegnazione di gettito e compiti amministrativi alle regioni ma non attribuisce competenza normativa sostanziale per introdurre esenzioni o modificare termini di prescrizione.

  • Legge 449/1997, art. 17, comma 10

    art. 17, c. 10, L. 449/1997

    Norma che ha inciso sull'assetto finanziario e sull'assegnazione dei gettiti; interpretata in senso limitativo rispetto alla potestà regionale: riconosce aspetti finanziari ma non la piena potestà normativa sostanziale.

Massime di principio

  • L'assegnazione del gettito e delle attività amministrative a una regione non equivale automaticamente alla trasformazione del tributo in 'tributo proprio' della regione; occorre verificare la competenza legislativa sostanziale.
  • Quando la disciplina sostanziale di un tributo è riservata allo Stato (art. 117, comma 2 Cost.), le regioni non possono introdurre esenzioni o modificare termini di prescrizione dell'accertamento, salvo espressa delega normativa statale.
  • Le regioni possono avere un limitato potere di variazione dell'importo (per es. maggiorazioni o riduzioni marginali) solo nella misura in cui tale potere sia espressamente previsto e non incida sulla disciplina sostanziale del tributo.
  • In conflitti di competenza tra Stato e Regioni è essenziale distinguere tra misure amministrative/gestionali (legate alla riscossione) e misure di tenore sostanziale (esenzioni, prescrizioni, soggetti passivi): le prime possono essere delegate, le seconde restano di regola allo Stato.
  • Per tutelare la propria posizione normativa, una regione deve ottenere un'esplicita attribuzione di competenza legislativa sostanziale o promuovere interventi statali (legislazione delegante o modifica costituzionale); l'adozione autonoma di esenzioni o varianti di prescrizione è a rischio di illegittimità.
  • In caso di dubbio su validità di norme regionali in materia tributaria, consultare la normativa statale di riferimento e la giurisprudenza costituzionale che distingue tra competenze finanziarie (gettito) e competenze normative sostanziali.

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