Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 4628/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento del diniego dell’istanza di concessione della cittadinanza (K10/-OMISSIS-);

Giustizia amministrativa202515280

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego dell'istanza di concessione della cittadinanza italiana

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego della concessione della cittadinanza italiana. Il Collegio ha rilevato d'ufficio seri dubbi sull'ammissibilità del ricorso, poiché dalla disamina del fascicolo telematico sembrerebbe del tutto omessa la notificazione del ricorso introduttivo alle amministrazioni resistenti. L'ordinanza evidenzia che la notificazione inesistente, diversamente da quella nulla, non è suscettibile di rinnovazione per ordine del giudice né di sanatoria mediante costituzione dell'amministrazione. È stata inoltre rilevata la mancata sottoscrizione del ricorso da parte del difensore con firma digitale conforme ai requisiti dell'art. 24 del Codice dell'Amministrazione Digitale e alle regole tecnico-operative del processo amministrativo telematico.

La decisione

Il Collegio non ha definito il giudizio. Ha segnalato alla parte ricorrente, ai sensi dell'art. 73, comma 3, c.p.a., la questione relativa alla possibile inesistenza della notificazione del ricorso, assegnando venti giorni dalla comunicazione dell'ordinanza, o dalla sua notificazione se anteriore, per depositare memorie limitate a tale questione. Ha inoltre assegnato un termine perentorio di trenta giorni per regolarizzare il ricorso quanto alla sottoscrizione digitale conforme ai requisiti normativi e tecnici applicabili. La trattazione è stata rinviata alla camera di consiglio del 29 aprile 2026.

Norme richiamate

  • art. 73, comma 3, c.p.a.

    Quando il giudice intende porre a fondamento della decisione una questione rilevata d'ufficio, deve segnalarla alle parti e assegnare un termine per il deposito di memorie sulla questione.

  • art. 24 Codice dell'Amministrazione Digitale

    La firma digitale apposta al ricorso deve essere conforme ai requisiti previsti dal Codice dell'Amministrazione Digitale.

  • decreto del Presidente del Consiglio di Stato 28 dicembre 2020

    Le regole tecnico-operative del processo amministrativo telematico disciplinano, tra l'altro, i requisiti della sottoscrizione digitale degli atti processuali.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Consente l'oscuramento delle generalità a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati quali presupposti, insieme alla disciplina nazionale, per la tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • La notificazione completamente omessa, ove qualificabile come inesistente e non meramente nulla, non è rinnovabile per ordine del giudice né sanabile mediante la costituzione dell'amministrazione destinataria; la relativa questione può determinare l'inammissibilità del ricorso e deve essere sottoposta al contraddittorio ai sensi dell'art. 73, comma 3, c.p.a. prima della decisione.
  • La mancata sottoscrizione del ricorso amministrativo con firma digitale conforme ai requisiti del Codice dell'Amministrazione Digitale e delle regole tecnico-operative del processo amministrativo telematico può essere oggetto di regolarizzazione entro il termine perentorio assegnato dal giudice.

Come è indicizzato

MaterieTermini e notificazione del ricorsoDecisione e riti specialiCittadinanza
RamiProcesso amministrativoImmigrazione e cittadinanza
IstitutiDecadenza e tardivitàVizi formali non invalidanti

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.