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Sentenza

Sentenza del 30/11/2018 n. 2789 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna

Accertamento - studi di settore - scostamento limitato - prove contrarie - carenza di collaboratori - particolare obsolescenza delle attrezzature - sono tali.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il contribuente ha contestato la pretesa fiscale fondata sulle risultanze dello studio di settore, sostenendo che lo scostamento tra i ricavi dichiarati e quelli stimati fosse di lieve entità e che lo studio non rappresentasse adeguatamente le concrete modalità di svolgimento della propria attività. In particolare, ha valorizzato la carenza o assenza di collaboratori e la particolare obsolescenza delle attrezzature e dei beni strumentali, elementi idonei a collocare l'attività in una fascia di redditività particolarmente bassa.

La decisione

La sentenza ha riconosciuto che le risultanze dello studio di settore non sono insuperabili. Il contribuente può fornire prova contraria quando dimostri puntualmente che le proprie condizioni operative non sono state pienamente considerate dal modello statistico. Lo scostamento lieve, unitamente all'assenza di personale e all'obsolescenza delle attrezzature, può quindi giustificare il superamento della presunzione derivante dallo studio di settore e impedire o ridimensionare l'accertamento fondato esclusivamente su di esso.

Norme richiamate

  • Studi di settore e accertamento tributario

    Il contribuente può superare le risultanze derivanti dall'applicazione nei suoi confronti dello studio di settore qualora lo scostamento tra i ricavi dichiarati e quelli stimati sia di lieve entità e qualora dimostri in modo puntuale che le modalità e le condizioni nelle quali svolge la sua attività economica non siano pienamente apprezzate dallo studio statistico.

    Lo studio di settore costituisce uno strumento presuntivo e non una prova automatica e incontestabile. Il contribuente può superarne gli esiti fornendo elementi concreti e specifici sulle proprie condizioni economiche e operative.

Massime di principio

  • Uno scostamento modesto tra ricavi dichiarati e ricavi stimati non dovrebbe essere valutato isolatamente, ma insieme alle caratteristiche concrete dell'attività.
  • La prova contraria deve essere puntuale e riferita alla situazione specifica del contribuente; non sono sufficienti contestazioni generiche dello studio statistico.
  • L'assenza o la scarsità di personale può spiegare una minore capacità produttiva e una redditività inferiore rispetto ai valori standard.
  • La particolare obsolescenza dei macchinari e delle attrezzature può incidere negativamente sulla produttività e giustificare ricavi inferiori a quelli stimati.
  • Quando lo studio di settore non rappresenta adeguatamente le condizioni reali dell'impresa, l'accertamento non può fondarsi automaticamente sul solo scostamento dai parametri statistici.

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