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Ordinanza

Ordinanza n. 830/2026 - Lecce, Sezione 1

Giustizia amministrativa202500617

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Lecce, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: atti di indizione e documenti della procedura selettiva per l’assegnazione di concessioni demaniali marittime, nonché successive concessioni provvisorie e modifiche al bando

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha impugnato la deliberazione della Giunta comunale recante indirizzi operativi, la determinazione di approvazione dello schema di bando e dei relativi allegati, nonché gli ulteriori atti connessi, preordinati e consequenziali relativi alla procedura selettiva per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime del territorio costiero comunale. Con motivi aggiunti ha impugnato anche due concessioni demaniali provvisorie rilasciate fino al 31 dicembre 2025 e, successivamente, la determinazione di modifica dello schema di bando e dei relativi allegati. Dal testo dell’ordinanza non risultano specificamente riportati i singoli motivi di illegittimità dedotti; il Collegio ha ritenuto tuttavia necessari ulteriori accertamenti in ordine alla localizzazione e alla conformazione dei lotti da affidare in concessione, alla conformità delle operazioni al Piano Regionale delle Coste e alle caratteristiche concrete dei lotti.

La decisione

Il TAR ha ritenuto la causa non ancora matura per la decisione e ha disposto incombenti istruttori, senza pronunciarsi nel merito dei motivi di ricorso. Ha ordinato al Comune di Castellaneta di depositare, entro 60 giorni dalla notificazione o dalla comunicazione amministrativa dell’ordinanza, una dettagliata relazione di chiarimenti corredata dalla documentazione necessaria, inclusi rilievi planimetrici e fotografici. La relazione dovrà chiarire: a) modalità e criteri utilizzati per individuare e localizzare i lotti, con indicazione delle norme del Piano Regionale delle Coste e delle relative NTA concretamente applicate e descrizione delle attività di perimetrazione; b) caratteristiche dei singoli lotti, inclusa la loro idoneità a realizzare le finalità funzionali e le esigenze strutturali previste dal bando, la presenza di allacci alla rete fognaria e all’acquedotto e l’accessibilità dalla viabilità pubblica o la possibilità di collegamento ad essa. Il Collegio ha precisato che il Comune deve proseguire la procedura selettiva già avviata, non essendo stata disposta la sospensione. La causa è stata rinviata all’udienza pubblica del 30 settembre 2026.

Norme richiamate

  • artt. 65, 66 e 67 c.p.a.

    Il TAR ha richiamato tali disposizioni quale base per l’esercizio dei poteri istruttori e per la prosecuzione del giudizio, disponendo l’acquisizione di una relazione e della documentazione necessaria alla decisione.

  • Piano Regionale delle Coste e relative NTA

    Il Comune deve indicare le disposizioni del Piano e delle norme tecniche di attuazione concretamente applicate nell’individuazione, localizzazione e perimetrazione dei lotti demaniali.

  • art. 10 del Regolamento per l’esecuzione del Codice della navigazione

    È richiamato quale base normativa dei titoli demaniali provvisori impugnati con motivi aggiunti; l’ordinanza non ne esamina la legittimità.

Massime di principio

  • Quando la decisione della controversia dipende dalla verifica concreta della localizzazione e della perimetrazione di lotti demaniali, il giudice amministrativo può disporre una relazione istruttoria corredata da documentazione planimetrica e fotografica prima di definire il giudizio.
  • Nelle procedure selettive per l’assegnazione di concessioni demaniali, l’amministrazione deve essere in grado di documentare i criteri utilizzati per individuare e localizzare i lotti e la loro coerenza con gli strumenti di pianificazione costiera applicabili.
  • La verifica della legittimità dei lotti posti a gara può richiedere l’accertamento della loro concreta idoneità a soddisfare le finalità funzionali e le esigenze strutturali previste dal bando, nonché della disponibilità delle infrastrutture essenziali e dell’accessibilità dalla viabilità pubblica.
  • La disposizione di incombenti istruttori non comporta, di per sé, la sospensione della procedura amministrativa impugnata; in assenza di una specifica misura cautelare, l’amministrazione può dover proseguire il procedimento avviato.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeIstruttoria processuale
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaDifetto di istruttoriaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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