Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1704/2026 - Catanzaro, Sezione 2

Giustizia amministrativa202600148

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Catanzaro, Sez. IIOrdinanzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: Silenzio-inadempimento sulle istanze relative alla convocazione per il primo ingresso e alla formalizzazione del permesso di soggiorno per lavoro subordinato, seguito dal provvedimento di revoca del nulla osta impugnato con motivi aggiunti

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente aveva agito con il rito avverso il silenzio, chiedendo che le amministrazioni definissero le istanze relative alla convocazione per gli adempimenti connessi al primo ingresso in Italia dopo il rilascio del nulla osta per lavoro subordinato, nonché, in subordine, l’autorizzazione al rilascio del permesso di soggiorno per attesa occupazione o il subentro di un diverso datore di lavoro. Nelle more del giudizio l’amministrazione ha adottato il provvedimento conclusivo del procedimento, consistente nella revoca del nulla osta, che il ricorrente ha impugnato mediante motivi aggiunti, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare. Il testo dell’ordinanza non espone i motivi specifici dedotti contro la revoca.

La decisione

Il TAR non ha deciso nel merito né la domanda avverso il silenzio né la domanda di annullamento della revoca. Poiché nelle more è stato adottato il provvedimento conclusivo del procedimento oggetto dell’azione sul silenzio e tale provvedimento è stato ritualmente impugnato con motivi aggiunti, il giudice ha ritenuto necessario trattare la controversia con il rito ordinario, disponendo, ai sensi dell’art. 32, comma 2, c.p.a., la conversione dal rito sul silenzio al rito ordinario, con le relative conseguenze processuali. È stata fissata la camera di consiglio del 2 ottobre 2026 per la trattazione cautelare della domanda di annullamento proposta con i motivi aggiunti. Ogni altra decisione è stata riservata.

Norme richiamate

  • art. 22 d.lgs. 286/1998

    Richiamato quale fondamento della procedura relativa al nulla osta per lavoro subordinato e agli adempimenti per il primo ingresso.

  • art. 117 c.p.a.

    Richiamato quale rito applicabile all’azione avverso il silenzio della pubblica amministrazione.

  • art. 117, comma 3, c.p.a.

    Richiamato nella domanda del ricorrente per la possibile nomina di un commissario ad acta in caso di mancata ottemperanza all’ordine di provvedere.

  • art. 32, comma 2, c.p.a.

    Applicato dal TAR per disporre la conversione del rito dal giudizio avverso il silenzio al rito ordinario, a seguito dell’adozione del provvedimento conclusivo impugnato con motivi aggiunti.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio instaurato contro il silenzio della pubblica amministrazione, l’amministrazione adotta il provvedimento conclusivo richiesto e tale provvedimento viene ritualmente impugnato con motivi aggiunti, il giudice deve convertire il rito dal rito sul silenzio al rito ordinario ai sensi dell’art. 32, comma 2, c.p.a.
  • La conversione del rito non definisce il merito della controversia: la domanda di annullamento del provvedimento sopravvenuto deve essere esaminata secondo il rito ordinario, ferma la successiva trattazione della domanda cautelare.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTermini e notificazione del ricorso
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.