Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 230/2026 - Brescia, Sezione 1

per l'annullamento a) del provvedimento sanzionatorio Prot. 15894 del 31.10.2022 sottoscritto dal responsabile del Servizio Tecnico del Comune di Marcaria - Arch. Arianna Marsilli; b) di tutti agli atti presupposti, preordinati, connessi e consequenziali al provvedimento rubricato sub a), anche non conosciuti, che ci si riserva fin d'ora di impugnare non appena se ne avrà contezza.

Giustizia amministrativa202300086

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Brescia, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento sanzionatorio del Comune di Marcaria del 31 ottobre 2022

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

L'impresa ha impugnato il provvedimento sanzionatorio adottato dal responsabile del Servizio Tecnico del Comune, chiedendone l'annullamento insieme agli atti presupposti, connessi e consequenziali. Dal testo dell'ordinanza non emergono né la natura della sanzione né gli specifici vizi di legittimità dedotti. Il Comune, non costituito in giudizio, non ha depositato difese.

La decisione

Il TAR ha ritenuto necessari approfondimenti istruttori ai fini della decisione. Ha ordinato al Comune intimato di depositare una dettagliata relazione sui fatti di causa e ha ordinato a entrambe le parti di depositare il provvedimento impugnato e ogni documento utile alla decisione. Gli adempimenti devono essere eseguiti entro il termine perentorio di trenta giorni dalla comunicazione amministrativa dell'ordinanza o, se anteriore, dalla notificazione a cura di parte. La trattazione del merito è stata rinviata all'udienza pubblica di smaltimento dell'arretrato del 15 maggio 2026. Ogni ulteriore determinazione in rito, nel merito e sulle spese è stata riservata alla decisione definitiva.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    La disposizione è richiamata in relazione alla trattazione dell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato; il testo non esplicita ulteriori profili interpretativi.

Massime di principio

  • Quando il giudice amministrativo ritenga necessari approfondimenti istruttori per decidere la controversia, può ordinare alle parti il deposito del provvedimento impugnato e di ogni documento utile, nonché richiedere all'amministrazione una relazione dettagliata sui fatti di causa.
  • Gli adempimenti istruttori ordinati dal giudice possono essere fissati entro un termine espressamente qualificato come perentorio, decorrente dalla comunicazione amministrativa dell'ordinanza o, se anteriore, dalla notificazione a cura di parte.
  • L'ordinanza istruttoria può rinviare la trattazione del merito a una successiva udienza e riservare alla decisione definitiva ogni determinazione in rito, nel merito e sulle spese.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeDecisione e riti speciali
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.