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Sentenza

Sentenza del 15/05/2017 n. 320 - Comm. Trib. Prov. Brescia

REGISTRO, IPOTECARIA E CATASTALE - Comportamenti abusivi - Operazioni societarie.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il giudice ha escluso l'abuso del diritto, ritenendo che la presenza di ragioni extra-fiscali non marginali, tra cui la salvaguardia dell'occupazione, fosse sufficiente a giustificare l'operazione societaria. Pertanto, non è stato riconosciuto un comportamento abusivo ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava l'eventuale natura abusiva di un'operazione societaria ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale. In particolare, si doveva stabilire se l'operazione fosse stata realizzata principalmente per ottenere un vantaggio fiscale indebito oppure se fosse sorretta da valide ragioni economiche ed extra-fiscali. È stata ritenuta rilevante la finalità di conservare tutti i posti di lavoro.

Norme richiamate

  • Divieto di abuso del diritto in materia tributaria

    Il divieto di comportamenti abusivi non sussiste ove siano state individuate non marginali ragioni extra fiscali

    Un'operazione non può essere qualificata come abusiva quando, oltre al possibile vantaggio fiscale, presenta concrete e non marginali ragioni economiche o organizzative, come la conservazione dei posti di lavoro.

  • Imposte di registro, ipotecaria e catastale

    La valutazione dell'abuso può incidere sull'applicazione delle imposte indirette relative alle operazioni societarie; tuttavia, la presenza di valide ragioni extra-fiscali può escludere la contestazione abusiva.

Massime di principio

  • Un'operazione societaria non è automaticamente abusiva solo perché produce un risparmio fiscale.
  • La presenza di ragioni extra-fiscali concrete, non marginali e documentabili può escludere l'abuso del diritto.
  • La salvaguardia dei posti di lavoro costituisce una possibile valida ragione economica e organizzativa.
  • Per valutare l'abuso occorre esaminare la sostanza economica e le finalità complessive dell'operazione, non soltanto il vantaggio fiscale conseguito.
  • Le ragioni extra-fiscali devono essere effettive, coerenti con l'operazione e adeguatamente provate dal contribuente.

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