Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 403/2026 - Perugia, Sezione 1

per l’annullamento 1) del provvedimento prot. 0006172 del 12 dicembre 2025 con il quale, definendo le procedure abilitative semplificate attivate dalle ricorrenti ai sensi dell’art. 8 del d.lgs. n. 190 del 2024, il Responsabile del settore tecnico – SUAPE del Comune di Sellano ordinava “...di non eseguire gli interventi proposti ritenendo insoddisfatti i parametri di legge che permettono di riconoscere l’effetto abilitante connesso alla Procedura Abilitata Semplificata...”; 2) di ogni altro atto presupposto inerente e/o conseguenziale;

Giustizia amministrativa202600080

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Umbria, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Provvedimento comunale che vietava l’esecuzione degli interventi previsti in quattro procedure abilitative semplificate (PAS), ritenendo insoddisfatti i parametri di legge per il riconoscimento dell’effetto abilitante

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Le ricorrenti hanno impugnato il provvedimento del 12 dicembre 2025 con cui il Responsabile del settore tecnico-SUAPE del Comune di Sellano aveva vietato l’esecuzione degli interventi proposti nell’ambito di quattro PAS attivate ai sensi dell’art. 8 del d.lgs. n. 190/2024. Il testo non riporta in dettaglio i singoli motivi di illegittimità dedotti. Nel corso del giudizio, dopo il rinvio della trattazione al merito per consentire interlocuzioni con l’Amministrazione, le ricorrenti hanno dichiarato il sopravvenuto venir meno dell’interesse alla decisione, in seguito all’accoglimento comunale dell’istanza di annullamento in autotutela limitatamente ai divieti relativi alle PAS 3 e 4.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., poiché il Comune aveva annullato in autotutela il provvedimento impugnato, limitatamente alle parti concernenti la PAS 3 e la PAS 4. La pronuncia non esamina nel merito le censure relative alla legittimità del divieto né dà conto della sorte delle parti riferite alle PAS 1 e 2. Spese compensate, come richiesto dalla ricorrente e anche in considerazione della mancata costituzione del Comune.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Ritenuto, per quanto esposto, che non resti al Collegio che dichiarare l’improcedibilità del ricorso ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), cod. proc. amm.;

    La disposizione consente di dichiarare improcedibile il ricorso quando, in corso di giudizio, sopravviene il difetto di interesse alla decisione.

  • art. 8 d.lgs. n. 190/2024

    il provvedimento prot. 0006172 del 12 dicembre 2025 con il quale il Comune di Sellano ha vietato alla Società di eseguire gli interventi proposti con quattro distinti procedimenti di PAS, attivati ai sensi dell’art. 8 del d.lgs. n. 190 del 2024;

    Il provvedimento identifica l’art. 8 del d.lgs. n. 190/2024 come base delle procedure abilitative semplificate cui si riferivano gli interventi oggetto del divieto. La sentenza non interpreta nel merito la disciplina sostanziale della PAS.

Massime di principio

  • Il ricorso di annullamento diviene improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse quando, durante il giudizio, l’Amministrazione annulla in autotutela l’atto impugnato nelle parti cui si riferisce l’interesse azionato dal ricorrente.

Come è indicizzato

MaterieImpianti da fonti rinnovabiliEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEnergia, infrastrutture e comunicazioniProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseAutotutela decisoria

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.