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Sentenza

Corte di giustizia, Sentenza C-725/21

Sentenza della Corte (Decima Sezione) del 9 marzo 2023. — SOMEO S.A., anciennement PEARL STREAM S.A. contro Republika Slovenija. — Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vrhovno sodišče Republike Slovenije. — Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Tariffa doganale comune – Classificazione doganale – Nomenclatura combinata – Sottovoce 9401 90 80 – Parti di sedili per autoveicoli – Rete per la realizzazione di tasche nella parte posteriore dei sedili – Protezione per l’interno dei sedili. — Causa C-725/21

Giurisprudenza europea62021CJ0725

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di giustizia, investita da un rinvio pregiudiziale del Vrhovno sodišče sloveno, ha chiarito i criteri per classificare nella voce 9401 NC taluni componenti destinati ai sedili per autoveicoli. Ha escluso che basti la mera destinazione esclusiva al sedile: occorre che il componente sia indispensabile affinché il sedile svolga la propria funzione. La seconda questione, relativa all’eventuale impiego generale autonomo dei prodotti, è rimasta assorbita.

Classificazione doganale di una rete per tasche e di una protezione per sedile: la nozione di "parti" della voce 9401 NC comprende solo elementi indispensabili alla funzione del sedile per autoveicoli.

La questione giuridica

Se, ai fini della classificazione nella voce 9401 della Nomenclatura combinata, una merce possa essere considerata "parte" di un sedile per autoveicoli solo se il sedile, senza tale merce, non può svolgere la sua funzione essenziale e principale; in subordine, se rilevi il fatto che i prodotti in questione abbiano o meno un impiego generale autonomo ai fini della sottovoce 94019080.

Principio di diritto

La voce 9401 della Nomenclatura combinata deve essere interpretata nel senso che la nozione di "parti" di un sedile per autoveicoli comprende soltanto le merci indispensabili affinché il sedile possa svolgere la propria funzione; non sono quindi classificabili come parti i prodotti che non sono necessari al funzionamento del sedile, anche se destinati esclusivamente a esso. Di conseguenza, la Corte non ha ritenuto necessario esaminare il criterio dell'impiego generale autonomo.

Norme richiamate

  • Articolo 267 TFUE
  • Regolamento (CEE) n. 2658/87
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 1101/2014
  • Regolamento di esecuzione (UE) 2015/1754
  • Regolamento di esecuzione (UE) 2016/1821
  • Regole generali 1 e 3 della Nomenclatura combinata
  • Voce 9401 NC
  • Sottovoce 94019080 NC
  • Capitolo 39 NC
  • Capitolo 63 NC
  • Capitolo 94 NC
  • Articolo 9, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CEE) n. 2658/87
  • Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2658/87

Classificazione doganale di componenti per sedili di autoveicoli nella voce 9401 NC

La pronuncia riguarda un rinvio pregiudiziale del Vrhovno sodišče (Corte suprema, Slovenia) in materia di classificazione doganale di due prodotti importati come parti di sedili per autoveicoli: una "rete per la realizzazione di tasche" e una "protezione del sedile". La questione centrale è se tali prodotti possano rientrare nella voce 9401 e, in particolare, nella sottovoce 94019080 della Nomenclatura combinata.

Fatti e procedimento principale

Tra l’agosto 2015 e il giugno 2017 SOMEO S.A. aveva dichiarato le merci in questione nella sottovoce 94019080 della NC, come parti di sedili per autoveicoli, per l’immissione in libera pratica in Slovenia. A seguito di un controllo a posteriori, l’autorità fiscale di primo grado ha ritenuto errata la classificazione e ha richiesto il pagamento di dazi doganali e interessi di mora, classificando la rete nella sottovoce 63079010 e la protezione nella sottovoce 39269097.

Il Ministero delle Finanze sloveno ha confermato tale impostazione, osservando che si trattava di accessori e non di parti di sedili, poiché il sedile avrebbe continuato a svolgere la propria funzione principale anche senza tali elementi. Il Tribunale amministrativo sloveno ha confermato la classificazione; successivamente, il giudice del rinvio ha ammesso la revisione e ha sottoposto la controversia alla Corte di giustizia.

Normativa rilevante

La Corte richiama:

  • il regolamento (CEE) n. 2658/87 sulla nomenclatura doganale e statistica e sulla tariffa doganale comune;
  • i regolamenti di esecuzione (UE) n. 1101/2014, 2015/1754 e 2016/1821, che hanno aggiornato la NC per gli anni rilevanti;
  • le regole generali 1 e 3 della NC;
  • la voce 9401 NC, relativa ai "mobili per sedersi (...) e loro parti";
  • le note esplicative del Sistema armonizzato, in particolare quelle relative al capitolo 94 e alla voce 9401;
  • le note di capitolo 39, capitolo 63 e capitolo 94, richiamate per delimitare l’ambito di applicazione delle diverse voci.

Questioni sottoposte alla Corte

Il giudice del rinvio chiede in sostanza:

  • se, per qualificare un prodotto come "parte" di un sedile per autoveicoli ai sensi del capitolo 94 NC, sia necessario che il sedile non possa svolgere la propria funzione essenziale e principale senza quel prodotto;
  • in alternativa o in aggiunta, se la possibilità di un impiego generale autonomo dei prodotti incida sulla loro classificazione nella sottovoce 94019080.

Ragionamento della Corte

La Corte ricorda anzitutto che, in materia di classificazione doganale, il suo compito è fornire al giudice nazionale i criteri interpretativi, mentre la classificazione concreta spetta al giudice del rinvio, in base alle caratteristiche oggettive delle merci.

Richiama poi il criterio generale secondo cui la classificazione si determina principalmente in base al testo delle voci e delle note di sezione o capitolo, valorizzando le caratteristiche e proprietà oggettive del prodotto. Le note esplicative del SA e della NC, pur non vincolanti, costituiscono strumenti interpretativi importanti.

Per quanto riguarda la nozione di "parti" nella voce 9401, la Corte osserva che la NC non la definisce espressamente. Tuttavia, la giurisprudenza già sviluppata per altri capitoli della NC ha chiarito che una "parte" presuppone l’esistenza di un insieme per il cui funzionamento essa sia indispensabile. La Corte richiama inoltre la propria giurisprudenza in materia di apparecchi per l’illuminazione, affermando che tale nozione deve essere interpretata in modo coerente all’interno della tariffa doganale comune.

Applicando tale impostazione al capitolo 94, la Corte conclude che anche per i sedili la nozione di "parti" si riferisce solo a elementi indispensabili affinché il sedile possa svolgere la sua funzione. Le indicazioni contenute nelle note esplicative del SA, che menzionano ad esempio braccioli, spalliere o fodere fissate permanentemente, non contraddicono questo criterio, poiché tali elementi possono costituire componenti essenziali della struttura del sedile e quindi necessari alla sua funzione.

Nel caso di specie, la Corte rileva che dagli accertamenti fattuali riportati dal giudice nazionale non emerge che i due prodotti siano indispensabili al funzionamento del sedile per autoveicoli; spetta tuttavia al giudice del rinvio verificarlo, e poi procedere alla classificazione sulla base delle caratteristiche oggettive delle merci.

Decisione e dispositivo

La Corte risponde alla prima questione dichiarando che la voce 9401 NC deve essere interpretata nel senso che la nozione di "parti" di un sedile per autoveicoli non comprende le merci che non sono indispensabili affinché il sedile possa svolgere la propria funzione.

La seconda questione resta assorbita, poiché la risposta alla prima era sufficiente a definire il criterio applicabile.

Principi utili per la pratica

La sentenza conferma che, in tema di parti di sedili per autoveicoli, non basta la destinazione esclusiva del componente al sedile: occorre verificarne l’indispensabilità funzionale. Per gli operatori doganali e fiscali, ciò significa che accessori o elementi meramente aggiuntivi, anche se progettati per un modello specifico di sedile, non rientrano automaticamente nella voce 9401 o nella sottovoce 94019080.

Come è indicizzato

Materieclassificazione doganalenomenclatura combinataunione doganaleparti di sedili per autoveicoliinterpretazione del diritto dell'unione

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