Cassazione Penale, Sentenza n. 21166/2022 del 31/05/2022
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
La ricorrente ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza del Tribunale di Rovereto che aveva confermato la condanna per i reati di lesioni e minaccia in danno di Gianantonio Chiarani. Il difensore ha inoltre comunicato, con memoria all'udienza, che nel corso del procedimento era intervenuta la remissione di querela (verbale del 14/07/2021 davanti ai Carabinieri di Limone sul Garda) e che la ricorrente aveva accettato tale remissione, chiedendo la declaratoria di estinzione del reato.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione dei reati per remissione della querela, ritenendo la remissione ritualmente perfezionata e tempestivamente intervenuta in pendenza del ricorso. Sulla base dell'orientamento consolidato, la remissione accettata determina l'estinzione del reato e deve essere rilevata d'ufficio dal giudice di legittimità; perciò la Corte ha annullato la sentenza impugnata senza rinvio. Ha altresì posto le spese del procedimento a carico della querelata Fedrici Valentina.
Norme richiamate
Sez. U, n. 24246 del 25/02/2004, Chiasserini
La remissione di querela intervenuta in pendenza del ricorso per cassazione e ritualmente accettata determina l'estinzione del reato; la Corte di Cassazione deve rilevarla e dichiararla, purché il ricorso sia stato tempestivamente proposto, e l'estinzione prevale su eventuali cause di inammissibilità
Sez. 5, n. 19675 del 25/02/2019, Crupi
Conferma l'orientamento secondo cui la remissione di querela, una volta accettata dall'imputato e perfezionata, estingue il reato anche se intervenuta durante il processo di legittimità e travolge le statuizioni civili collegate ai reati estinti
Massime di principio
- La remissione di querela, se formalmente perfezionata e accettata dall'imputato, estingue il reato e deve essere dichiarata anche dal giudice di cassazione se intervenuta prima della decisione definitiva.
- Perché la remissione prevalga in sede di legittimità è necessario che il ricorso per cassazione sia stato tempestivamente proposto; la tempestività del ricorso è condizione per la declaratoria di estinzione.
- L'estinzione del reato per remissione di querela travolge anche le eventuali statuizioni civili connesse al reato estinto.
- La declaratoria di estinzione può comportare l'annullamento della sentenza impugnata senza rinvio alla fase di merito.
- Le spese del procedimento possono essere poste a carico della querelata/non vittima nonostante l'annullamento per estinzione del reato; è quindi importante valutare anche le conseguenze economiche e procedurali della remissione e della sua accettazione.
- La remissione e la sua accettazione devono risultare da atti formali e verificabili (verbali, documentazione), poiché la loro regolarità è condizione per l'effetto estintivo in sede di legittimità.
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