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Sentenza

Sentenza del 10/05/2019 n. 2867 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia

Notificazioni dell'agente della riscossione- legittimità della notifica a mezzo posta raccomandata

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente sosteneva che la notifica fosse invalida perché effettuata direttamente dall'agente della riscossione mediante raccomandata con avviso di ricevimento, senza l'intermediazione di ufficiali notificatori abilitati, messi comunali o agenti della polizia municipale. La contestazione riguardava quindi sia il soggetto notificante sia il livello di garanzia della procedura postale rispetto alle notificazioni degli atti giudiziari.

La decisione

La notifica è stata ritenuta legittima. L'agente della riscossione può effettuare direttamente la notificazione quando la legge consente l'invio mediante posta raccomandata con avviso di ricevimento, senza necessità dell'intervento di un ufficiale notificatore, di un messo comunale o di un agente della polizia municipale. La validità della notifica dipende dalla consegna dell'atto secondo una delle forme previste dalla legge e non dalla prova dell'effettiva conoscenza del contenuto da parte del destinatario.

Norme richiamate

  • Disciplina delle notificazioni degli atti di riscossione a mezzo posta raccomandata con avviso di ricevimento

    Quando la legge ammette la notificazione tramite raccomandata con avviso di ricevimento, l'agente della riscossione può procedere direttamente, senza l'intermediazione di altri soggetti abilitati alla notificazione.

  • Principio della conoscibilità dell'atto

    "L'efficacia della notificazione deriva sempre non dalla prova della conoscenza bensì dalla semplice consegna della copia dell'atto in una delle forme previste dalla legge"

    La notificazione non richiede necessariamente la dimostrazione che il destinatario abbia letto o conosciuto concretamente l'atto; è sufficiente che l'atto sia stato consegnato secondo una modalità legalmente prevista, idonea a renderlo conoscibile.

Massime di principio

  • La notificazione di un atto di riscossione mediante raccomandata con avviso di ricevimento può essere valida anche se eseguita direttamente dall'agente della riscossione, quando tale modalità è prevista dalla legge.
  • L'assenza di un ufficiale giudiziario, di un messo comunale o di un agente della polizia municipale non determina automaticamente l'invalidità della notifica.
  • In generale, il perfezionamento della notifica si collega alla consegna dell'atto secondo una forma legale e non alla prova dell'effettiva lettura o conoscenza del suo contenuto.
  • La validità concreta deve comunque essere verificata sulla base della specifica disciplina applicabile all'atto, del corretto indirizzo del destinatario, dell'avviso di ricevimento e delle modalità documentate di consegna.

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