Cassazione Penale, Sentenza n. 23863/2023 del 31/05/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di legittimità, richiamando l'art. 10 del d.lgs. n. 36/2018, ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato risulta estinto per remissione di querela. Tuttavia ha condannato l'imputato al pagamento delle spese processuali. Decisione pronunciata in data 2/05/2023.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
De Brasi Marcello ha impugnato la sentenza della Corte d'Appello di Milano che, confermando la pronuncia del Tribunale di Como del 13/01/2021, lo aveva condannato per il reato richiamato negli artt. 646, 61, n.11 c.p.. Successivamente alla pronuncia, la difesa ha prodotto documentazione attestante che in data 12/04/2023 è intervenuta una formale remissione di querela con contestuale accettazione.
Norme richiamate
art. 646 cod. pen.; art. 61 n.11 cod. pen.
Riferimento alle norme in base alle quali era stata originariamente formata la condanna; nella decisione la sussistenza del reato così qualificato è stata resa inoperante dall'estinzione per remissione di querela
art. 10 d.lgs. n. 36 del 2018
La Corte ha ritenuto applicabile la disposizione come causa di estinzione del reato a seguito della formale remissione di querela prodotta e accettata, giustificando l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata
Massime di principio
- La remissione di querela, se formale e valida, può estinguere il reato anche successivamente alla pronuncia di condanna, determinando l'annullamento della sentenza per estinzione del reato.
- La remissione deve essere documentata in modo chiaro e, se richiesta dalla norma o dalla giurisprudenza, accettata; il giudice di legittimità verifica la sussistenza e la validità della remissione e la sua efficacia estintiva.
- L'estinzione del reato per remissione di querela non impedisce al giudice di irrogare misure accessorie o di condannare al pagamento delle spese processuali, se del caso e nei limiti di legge.
- Quando il reato estinto riguarda fattispecie perseguibili a querela, la remissione comporta in genere l'estinzione del procedimento penale; è invece necessario valutare caso per caso per reati procedibili d'ufficio o se sussistono cause ostative alla remissione.
- Per tutelare gli interessi delle parti in situazioni analoghe, è opportuno depositare tempestivamente e in forma documentale la remissione di querela e l'accettazione, specificando eventuali condizioni, per consentire al giudice di pronunciarsi sull'estinzione prima possibile.
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