Cassazione Penale, Sentenza n. 2251/2025 del 20/01/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Correzione di un errore materiale: nel dispositivo è stato inserito per mero refuso un capo che condannava gli imputati alla rifusione delle spese di rappresentanza e difesa sostenute dalla parte civile Comune di Scanzano ionico. Tale statuizione era incompatibile con le statuizioni civili precedenti, poiché le statuizioni relative al solo capo A) erano state revocate dalla Corte di appello per effetto della pronuncia di assoluzione, statuizione confermata dalla Corte di legittimità.
La decisione
La Corte ha ritenuto fondata l'istanza e, ai sensi dell'art. 130 c.p.p., ha disposto la correzione dell'errore materiale espungendo dal dispositivo le parole: "D) Condanna, inoltre, gli imputati alla rifusione delle spese di rappresentanza e difesa sostenute nel presente giudizio dalla parte civile Comune di Scanzano ionico, che liquida per ciascuno di essi in complessivi euro 3.686,00 oltre accessori di legge." Il provvedimento è stato inviato alla Cancelleria per le annotazioni sul provvedimento originale.
Norme richiamate
Consente alla Corte la correzione di errori materiali nel dispositivo; qui è stata usata per eliminare un refuso che imponeva spese non dovute in contrasto con pronunce di merito già intervenute.
Massime di principio
- L'art. 130 c.p.p. può essere utilizzato per eliminare refusi materiali nel dispositivo senza riaprire la decisione di merito.
- Quando il dispositivo contiene una statuizione contraddittoria rispetto alle conclusioni di merito (es. imposizione di spese dopo assoluzione o revoca delle statuizioni civili), è legittima la correzione come errore materiale.
- La correzione è limitata alla rimozione o rettifica di formule materiali: non altera il giudicato sostanziale già definito dalle corti di merito o di legittimità.
- La segnalazione può essere promossa d'ufficio dal Presidente del Collegio o su istanza; la Cancelleria deve annotare la correzione sul provvedimento originale.
- In casi analoghi è fondamentale confrontare sempre la motivazione e le statuizioni del provvedimento con il testo del dispositivo per individuare eventuali discrepanze da correggere.
Testo integrale
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