Sentenza n. 1684/2026 - Bologna, Sezione 2
per l'ottemperanza della sentenza n. 183/2025 del Tribunale di Bologna, pubblicata in data 12.02.2025.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Inadempimento del Ministero rispetto alla sentenza del Tribunale di Bologna n. 183/2025, passata in giudicato
Esito
Favorevole al ricorrente (destinataria del giudicato)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha chiesto l'ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Bologna n. 183/2025, pubblicata il 12 febbraio 2025 e passata in giudicato, come attestato dalla cancelleria il 30 settembre 2025. La sentenza era stata notificata al Ministero dopo la decorrenza del termine dilatorio di 120 giorni ai fini dell'esecuzione. La ricorrente ha dedotto la perdurante inottemperanza dell'Amministrazione. Il Ministero non si è costituito.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso, accertando la perdurante inadempienza del Ministero e ordinandogli, insieme al Dirigente dell'Ufficio scolastico regionale per l'Emilia-Romagna, di eseguire le statuizioni della sentenza passata in giudicato entro 60 giorni dalla notificazione o comunicazione della pronuncia, detraendo quanto eventualmente già corrisposto e includendo le spese legali liquidate nel giudizio di ottemperanza. Per l'ulteriore inadempimento, su istanza della ricorrente, è previsto l'intervento sostitutivo del commissario ad acta nominato nel Dirigente dell'Ufficio scolastico regionale o in un funzionario da lui delegato, con facoltà di subdelega, entro i successivi 60 giorni. Il Ministero è stato condannato alle spese, liquidate in 800 euro oltre spese generali e accessori, nonché alla restituzione del contributo unificato; disposta la distrazione delle spese in favore dei difensori.
Norme richiamate
art. 114 c.p.a.
In caso di ulteriore inadempienza da parte del Ministero predetto alle operazioni necessarie provvederà, su istanza di parte ricorrente, in sostituzione dello stesso ed entro i successivi sessanta giorni, un commissario ad acta che il Tribunale nomina, fin da ora, nel Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna o un funzionario da questi delegato, affinché provveda agli adempimenti sostitutivi con facoltà di sub delega dell'incarico ad un dirigente/funzionario esperto del suddetto o di altro Ufficio.
Nel giudizio di ottemperanza il giudice può ordinare l'esecuzione del giudicato entro un termine e disporre, in caso di ulteriore inadempimento e su istanza di parte, l'intervento sostitutivo di un commissario ad acta.
Massime di principio
- In presenza dell'inadempimento dell'amministrazione a una sentenza passata in giudicato, il giudice dell'ottemperanza può ordinare l'esecuzione delle statuizioni entro un termine determinato e prevedere che, in caso di ulteriore inadempimento, un commissario ad acta intervenga in sostituzione dell'amministrazione su istanza della parte interessata.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 23 ott 2026Sentenza n. 16771/2026 - Roma, Sezione 5Q
- Sentenza · 23 ott 2026Sentenza n. 16772/2026 - Roma, Sezione 1B
- Sentenza · 23 ott 2026Sentenza n. 16773/2026 - Roma, Sezione 1B
- Sentenza · 23 ott 2026Sentenza n. 2034/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 23 ott 2026Sentenza n. 16774/2026 - Roma, Sezione 4
- Sentenza · 23 ott 2026Sentenza n. 5927/2026 - Napoli, Sezione 8
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →