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Circolare

Circolare numero 101 del 3-4-1992

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare introduce il nuovo modello a striscia continua INPS-0 bis M, destinato alla stampa dei certificati di pensione e dei duplicati per le pensioni trasmesse telematicamente, superando i vecchi supporti magnetici e i modelli cartacei P.1/ott. Viene illustrata la nuova procedura di stampa tramite il programma 4444, le condizioni operative per l’utilizzo da parte delle Sedi e degli Istituti di credito, i programmi da ricevere e la creazione del printer file OBISCAVO. In allegato è riportato l’elenco degli Istituti di credito collegati telematicamente per il pagamento delle pensioni.

Nuovo modulo INPS 0 bis M per certificati di pensione e procedura di stampa telematica

Nuovo modello INPS-0 bis M per certificati di pensione e relativa procedura di stampa

La circolare disciplina l’introduzione di un nuovo modulo a striscia continua per la stampa dei certificati di pensione Mod. 0 bis M, reso necessario dalla progressiva telematizzazione dei flussi pensionistici nell’Area bancaria. Vengono definite le caratteristiche del modello, le modalità di utilizzo da parte delle Sedi e degli Istituti di credito, la nuova procedura informatica di emissione e i riferimenti operativi per l’assistenza.

Finalità e contesto dell’intervento

L’estensione del sistema telematico di trasferimento dei dati delle pensioni ha reso superati sia il sistema basato sullo scambio di supporti magnetici sia quello di emissione dei modelli P.1/ott cartacei. Per tale motivo viene introdotto un modulo specifico per la stampa dei certificati di pensione Mod. 0 bis M, con l’obiettivo di rendere più agevole la gestione delle emissioni e dei duplicati.

Caratteristiche del nuovo modulo

Il nuovo modello è contraddistinto dalla sigla "INPS- 0 bisM" ed è a striscia continua. Le sue dimensioni sono pari a 18,3 cm di larghezza, comprensivi dei punching, e 10 pollici di altezza. Il modulo corrisponde, quanto a dimensioni delle cedole, tracciato e testo, al certificato di pensione Mod. 0 bis M e al tagliando per le comunicazioni al pensionato già presenti nei modelli P.1/ott 92-6.

Lo spazio bianco collocato sopra il certificato, pari a 18,3 cm per 2 pollici, è destinato a contenere cognome, nome e indirizzo del pensionato.

Modalità di distribuzione e impiego

Il modulo viene inviato dalle Sedi ai pensionati interessati insieme ai consueti elaborati relativi alle prime liquidazioni e alle ricostituzioni di pensioni localizzate per il pagamento presso gli Istituti di credito collegati con il sistema telematico. La circolare precisa inoltre che il nuovo modulo consente di emettere i duplicati del modello 0 bis M, evitando sia le difficoltà operative connesse alla duplicazione dei modelli P.1/ott sia la stampa su carta bianca dei dati visualizzati con il programma 4560.

Il modulo può essere utilizzato anche dagli Istituti di credito per l’emissione dei duplicati. In particolare, gli Istituti di credito che effettuano il pagamento delle pensioni all’estero utilizzeranno il modulo per la stampa dei certificati 0 bis M relativi alle pensioni rinnovate per l’anno 1992. Per le pensioni in pagamento in Italia tramite Istituti di credito automatizzati, l’invio del certificato di pensione Mod. 0 bis M per l’anno 1992 era già stato disposto tramite il servizio POSTEL, come richiamato dalla circolare n. 292 del 28 dicembre 1991.

Nuova procedura informatica di emissione

Per la stampa dei modelli INPS-0 bis M è stata predisposta una nuova procedura accessibile mediante l’opzione 16 del programma 4444, da attivare con operatore 47.

La procedura consente:

  • con il tasto PF1, la stampa di tutti i modelli disponibili relativi alle pensioni trasmesse per via telematica;
  • con il tasto PF2, la stampa di un singolo modello o di un singolo duplicato, previa digitazione della categoria in chiaro e del numero di certificato della pensione interessata.

Nel caso di richiesta di stampa di tutti i modelli, il programma visualizza un pannello con le procedure pensioni che utilizzano il sistema telematico per la trasmissione degli elaborati e con l’indicazione del numero dei modelli INPS-0 bis M da stampare. Deve inoltre essere indicato il gruppo di stampa, da scegliere tra quelli compresi tra 33 e 64.

Ambito applicativo della procedura

La procedura può essere utilizzata, al momento, per la stampa dei modelli relativi:

  • a tutte le prime liquidazioni, comprese quelle dei Fondi speciali e quelle in regime internazionale;
  • alle ricostituzioni delle pensioni dei Fondi speciali;
  • alle ricostituzioni delle pensioni in regime internazionale.

Per le pensioni ricostituite con la procedura 480, la stampa del nuovo modello avviene direttamente tramite la stessa procedura di ricostituzione. Per le pensioni sociali ricostituite, la stampa è effettuata dalla relativa procedura.

Requisiti tecnici preliminari

Prima dell’utilizzo della procedura è necessario che siano stati ricevuti i seguenti programmi, predisposti dal Centro di programmazione regionale della Toscana in collaborazione con la Direzione Centrale per le pensioni e la Direzione Centrale per la tecnologia informatica:

  • TNDP 4087, livello D, versione 10/03/92;
  • TNDP 4088, livello D, versione 11/02/92;
  • TNDP 4444, livello D, versione 11/02/92.

In via preliminare deve inoltre essere stata effettuata la creazione del "PRINTER FILE" denominato "OBISCAVO", secondo le istruzioni contenute nel messaggio n. 45031 del 19 febbraio 1992.

Assistenza operativa

Eventuali difficoltà operative o richieste di chiarimento devono essere indirizzate alla Sede Centrale mediante messaggio ai terminali 0042 o 0013, oppure via fax al numero 06/5910476, oppure telefonicamente ai numeri 06/59053237 e 06/59053234.

Istituti di credito collegati telematicamente

L’allegato elenca gli Istituti di credito collegati telematicamente con l’Istituto, con l’indicazione del relativo codice meccanografico e della decorrenza del collegamento. Tra questi figurano, tra gli altri, CA.RI.P.LO, ICCRI, BNL, Banca Commerciale Italiana, Banco Ambrosiano Veneto, Credito Italiano, Istituto Bancario San Paolo di Torino, Banco di Roma, Credito Romagnolo, Banco San Geminiano e San Prospero, Monte dei Paschi di Siena, Banco di S. Spirito, Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno e Ancona, Banco di Chiavari e della Riviera Ligure, Credito Varesino, Cassa di Risparmio di Torino, varie banche popolari, Banco di Sicilia, ICBPI, Banca d’Italia, e altri istituti fino alla Banca Sella.

Punti principali

Introduzione del modello INPS-0 bis M

A seguito dell’estensione del sistema telematico di trasferimento dei dati pensionistici nell’Area bancaria, viene introdotto un apposito modulo per la stampa dei certificati di pensione Mod. 0 bis M. Il nuovo modello a striscia continua, siglato "INPS- 0 bisM", sostituisce di fatto le soluzioni precedenti basate su supporti magnetici e sui modelli P.1/ott cartacei, ed è conforme per dimensioni, cedole, tracciato e testo al certificato 0 bis M e al tagliando per le comunicazioni al pensionato presenti nei modelli P.1/ott 92-6.

Caratteristiche fisiche e utilizzo del modulo

Il modulo misura 18,3 cm di larghezza, compresi i punching, e 10 pollici di altezza. La fascia bianca superiore, pari a 18,3 cm per 2 pollici, è destinata all’indicazione di cognome, nome e indirizzo del pensionato. Il modulo viene inviato dalle Sedi ai pensionati interessati insieme agli elaborati relativi alle prime liquidazioni e alle ricostituzioni delle pensioni localizzate presso gli Istituti di credito collegati telematicamente. Inoltre, il modello consente la stampa dei duplicati del Mod. 0 bis M sia per le Sedi sia per gli Istituti di credito, evitando le criticità della procedura di duplicazione dei modelli P.1/ott e la stampa su carta bianca dei dati visualizzati con il programma 4560.

Ambiti di applicazione della stampa

La nuova procedura è utilizzabile, per il momento, per la stampa dei modelli INPS-0 bis M relativi a tutte le prime liquidazioni, comprese quelle dei Fondi speciali e quelle in regime internazionale, nonché alle ricostituzioni delle pensioni dei Fondi speciali e delle pensioni in regime internazionale. Per le pensioni ricostituite con la procedura 480, la stampa del nuovo modello avviene direttamente tramite la stessa procedura di ricostituzione; analogamente, per le pensioni sociali ricostituite, la stampa è effettuata dalla relativa procedura.

Nuova procedura informatica di emissione

Per l’emissione dei modelli INPS-0 bis M è stata realizzata una procedura dedicata accessibile tramite l’opzione 16 del programma 4444, attivata da operatore 47. La procedura consente: con PF1, la stampa di tutti i modelli disponibili relativi alle pensioni trasmesse telematicamente; con PF2, la stampa di un singolo modello o di un singolo duplicato, previa indicazione in chiaro della categoria e del numero di certificato della pensione interessata. Quando si richiede la stampa di tutti i modelli, il programma mostra un pannello con le procedure pensioni che utilizzano il sistema telematico e con il numero dei modelli da stampare; occorre inoltre indicare il gruppo di stampa, scegliendolo tra quelli compresi da 33 a 64.

Requisiti tecnici e programmi da ricevere

La procedura può essere attivata solo dopo la ricezione dei programmi predisposti dal Centro di programmazione regionale della Toscana, in collaborazione con la Direzione Centrale per le pensioni e la Direzione Centrale per la tecnologia informatica. I programmi indicati sono TNDP 4087 livello D versione 10/03/92, TNDP 4088 livello D versione 11/02/92 e TNDP 4444 livello D versione 11/02/92. In via preliminare deve inoltre essere stato creato il "PRINTER FILE" denominato "OBISCAVO" secondo le istruzioni fornite con il messaggio n. 45031 del 19 febbraio 1992.

Canali di assistenza e chiarimenti

Eventuali difficoltà operative o richieste di chiarimento devono essere indirizzate alla Sede Centrale tramite messaggio ai terminali 0042 o 0013, oppure via fax al numero 06/5910476, oppure telefonicamente ai numeri 06/59053237 e 06/59053234.

Elenco degli Istituti di credito collegati telematicamente

L’allegato riporta l’elenco degli Istituti di credito collegati telematicamente con l’Istituto e le relative decorrenze di collegamento, tra cui CA.RI.P.LO, ICCRI, BNL, Banca Commerciale Italiana, Banco Ambrosiano Veneto, Credito Italiano, San Paolo di Torino, Banco di Roma, Credito Romagnolo, Banco San Geminiano e San Prospero, Monte dei Paschi di Siena, Banco di S. Spirito, Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno e Ancona, Banco di Chiavari e della Riviera Ligure, Credito Varesino, Cassa di Risparmio di Torino, banche popolari e altri istituti, fino alla Banca Sella.

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