Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 09789/2026 del 13/03/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Conflitto di competenza sollevato nel procedimento penale a carico di Di Vuolo Carmine (nato a Gragnano il 19/07/1973) per plurimi delitti di riciclaggio e ricettazione commessi tra giugno 2016 e agosto 2017. Il Tribunale di Pistoia aveva dichiarato la propria incompetenza e trasmesso gli atti al Tribunale di Prato; il Tribunale di Prato, investito del fascicolo, ha a sua volta declinato la competenza individuando il Tribunale di Napoli quale giudice competente e ha quindi sollevato conflitto negativo ex art. 28 c.p.p. nei confronti del Tribunale di Pistoia, demandandone la decisione alla Corte di Cassazione.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il conflitto negativo insussistente: ha richiamato la giurisprudenza secondo cui non sussiste conflitto negativo quando il giudice cui sono stati trasmessi gli atti da un altro giudice dichiaratosi incompetente ritenga competente un terzo giudice. Perciò la Corte ha dichiarato l'insussistenza del conflitto e ha disposto la restituzione degli atti al Tribunale di Prato per il prosieguo del procedimento. Decisione resa il 05/03/2026.

Norme richiamate

  • art. 28 cod. proc. pen.

    La norma disciplina il conflitto di competenza negativo tra magistrature. La Corte ha interpretato la norma nel senso che il conflitto negativo richiede una vera e propria contesa tra due giudici che entrambi rivendicano la competenza; non si configura conflitto quando il giudice destinatario degli atti, dopo la dichiarazione di incompetenza del primo giudice, individua un terzo giudice competente

Massime di principio

  • Il conflitto negativo di competenza sussiste solo se due organi giudicanti si contendono la competenza e rifiutano entrambi di procedere; non si configura quando si verifica una catena di declinazioni che individua un terzo giudice.
  • Se un giudice, cui sono stati trasmessi gli atti da un giudice che si è dichiarato incompetente, ritiene competente un terzo giudice, la corretta conseguenza è che non si apre un conflitto negativo tra il primo e il secondo giudice.
  • In casi analoghi gli atti vanno restituiti al giudice che ha ricevuto il fascicolo affinché proceda secondo le regole ordinarie (esame preliminare della competenza, eventuali ricognizioni territoriali o ulteriori trasmissioni), salvo diversa determinazione motivata.
  • Per sollevare utilmente un conflitto di competenza conviene verificare che vi sia effettivamente una contestazione fra due giudici su chi debba procedere; l'uso improprio dello strumento può determinare l'immediata declaratoria di insussistenza da parte della Corte di legittimità.
  • La giurisprudenza consolidate deve essere consultata: decisioni precedenti chiariscono che la mera indicazione di un terzo giudice competente da parte del giudice investito non equivale a una contesa di competenza con il giudice trasmittente.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.