Sentenza del 24/01/2020 n. 701 - Comm. Trib. Prov. Catania
Canone di abbonamento RAI - prescrizione decennale
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeil giudice ha ritenuto che, non essendo emersa prova di atti idonei ad interrompere la prescrizione, il credito relativo al canone di abbonamento RAI si è prescritto una volta decorso il termine decennale di cui all'art. 2946 c.c.; quindi la pretesa del resistente è stata respinta per prescrizione
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
contestazione della pretesa di pagamento del canone RAI per prescrizione: il ricorrente sosteneva che, in mancanza di prove di atti che abbiano interrotto la prescrizione, il credito relativo al canone si è ormai estinto perché è decorso il termine decennale previsto dall'art. 2946 c.c.
Norme richiamate
Codice Civile, art. 2946
applicazione della prescrizione ordinaria decennale al credito relativo al canone RAI; il termine decorre salvo che non intervengano atti interruttivi che il creditore deve provare
Massime di principio
- Il termine di prescrizione ordinario per il credito derivante dal canone RAI è quello decennale previsto dall'art. 2946 c.c., salvo diversa disposizione normativa specifica.
- Spetta al creditore (RAI/ente) fornire la prova degli atti interruttivi della prescrizione (es. riconoscimento del debito, pagamento parziale, o azione giudiziale notificata) per impedire che la domanda venga dichiarata prescritta.
- In assenza di prova di atti interruttivi, il giudice dichiara estinto il credito una volta decorso il termine decennale; pertanto il contribuente può efficacemente opporsi invocando la prescrizione.
- Per obbligazioni periodiche o a prestazioni continuative è importante verificare se la giurisprudenza o la normativa considerino le singole rate come crediti separati (soggetti a prescrizione per ciascuna rata) oppure un credito unitario; in ogni caso la prova dell'interruzione è decisiva.
- In situazioni simili, il debitore dovrebbe chiedere al creditore la documentazione circa atti interruttivi e delle eventuali notifiche; il creditore dovrebbe conservare e produrre tali prove per evitare la declaratoria di prescrizione.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 24 gen 2020Sentenza del 24/01/2020 n. 17 - Comm. Trib. II grado di Trento
- Sentenza · 24 gen 2020Sentenza del 24/01/2020 n. 18 - Comm. Trib. Reg. per le Marche
- Sentenza · 24 gen 2020Sentenza del 24/01/2020 n. 18 - Comm. Trib. II grado di Trento
- Sentenza · 24 gen 2020Sentenza del 24/01/2020 n. 20 - Comm. Trib. Reg. per le Marche
- Sentenza · 24 gen 2020Sentenza del 24/01/2020 n. 75 - Comm. Trib. Reg. per la Puglia
- Sentenza · 24 gen 2020Sentenza del 24/01/2020 n. 113 - Comm. Trib. Reg. per la Toscana
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →