Sentenza del 10/07/2017 n. 1741 - Comm. Trib. Reg. per la Toscana
Ires - Costi ed altri oneri - Inerenza e competenza di un costo - Va dimostrato l'interesse economico e aziendale per il suo sostenimento.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società contestava il recupero fiscale di spese legali sostenute per difendere un proprio dipendente che ricopriva una posizione aziendale importante. Sosteneva che, al momento dell'assunzione, fosse stato concordato verbalmente che tali spese sarebbero state sostenute dall'impresa. La controversia riguardava la deducibilità del costo ai fini IRES, sotto il profilo dell'inerenza e della competenza, nonché la dimostrazione dell'interesse economico e aziendale dell'impresa al sostenimento della spesa.
La decisione
La pretesa della società è stata respinta. È stato ritenuto che il costo non fosse inerente all'attività d'impresa, poiché mancava la prova di un concreto interesse economico e aziendale della società a sostenere le spese legali relative al procedimento del dipendente. L'assenza di un accordo scritto costituiva un ulteriore elemento di debolezza, ma anche l'eventuale esistenza di un accordo non avrebbe dimostrato, di per sé, l'inerenza del costo. La spesa, pertanto, non è stata riconosciuta come deducibile.
Norme richiamate
Principio di inerenza dei costi ai fini IRES
Un costo è deducibile solo se presenta un collegamento con l'attività d'impresa e risponde a un interesse economico dell'impresa stessa. Non è sufficiente che la spesa sia stata effettivamente sostenuta o formalmente contabilizzata.
Principio di competenza dei costi
La riferibilità temporale del costo all'esercizio non basta a renderlo deducibile: devono ricorrere anche l'inerenza e la dimostrazione dell'interesse aziendale.
Massime di principio
- Per dedurre un costo non è sufficiente dimostrare che sia stato pagato e contabilizzato: occorre provare il suo concreto collegamento con l'attività d'impresa.
- Le spese sostenute nell'interesse personale di un dipendente, anche se quest'ultimo occupa una posizione rilevante, non sono automaticamente inerenti all'impresa.
- Un accordo contrattuale, anche se esistente, non rende di per sé deducibile una spesa: deve essere dimostrato che l'obbligazione assunta persegua un effettivo interesse economico e aziendale.
- In caso di contestazione, l'impresa dovrebbe documentare le ragioni operative della spesa, il vantaggio aziendale perseguito e il nesso tra il costo e l'attività produttiva.
- La mancanza di documentazione scritta aggrava il rischio di indeducibilità, ma la documentazione formale non può sostituire la prova sostanziale dell'inerenza.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 10 lug 2017Sentenza del 10/07/2017 n. 33299 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 10 lug 2017Sentenza del 10/07/2017 n. 75 - Comm. Trib. II grado di Trento
- Sentenza · 10 lug 2017Sentenza del 10/07/2017 n. 76 - Comm. Trib. II grado di Trento
- Sentenza · 10 lug 2017Sentenza del 10/07/2017 n. 100 - Comm. Trib. Prov. Rieti
- Sentenza · 10 lug 2017Sentenza del 10/07/2017 n. 355 - Comm. Trib. Prov. Varese
- Sentenza · 10 lug 2017Sentenza del 10/07/2017 n. 358 - Comm. Trib. Prov. Varese
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →