Cassazione Penale, Sentenza n. 34767/2022 del 20/09/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
La ricorrente era stata condannata per il reato di diffamazione (art. 595 c.p.) per avere pubblicato sul periodico "La Voce delle Voci" (gennaio 2010) un articolo che inseriva il nome del Sostituto Procuratore dr. Antonio Rinaudo in un elenco di presunti affiliati alla massoneria, circostanza ritenuta non vera e offensiva per un magistrato. In cassazione la difesa ha contestato: 1) la mancata rinnovazione dell'istruttoria con escussione del teste Fierro Antonio; 2) il mancato riconoscimento della sospensione condizionale della pena pecuniaria; 3) l'incompetenza territoriale del Tribunale di Cassino ai sensi dell'art. 11 c.p.p. (sosteneva che avrebbe dovuto essere competente il Tribunale di Milano); 4) la richiesta di sospensione della provvisoria esecutorietà della provvisionale, evocando la scriminante del diritto di cronaca (art. 51 c.p.).
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso in tutte le sue parti. Ha richiamato che la ricorrente aveva rinunciato alla prescrizione; ha ritenuto generico e infondato il motivo sulla mancata rinnovazione dell'istruttoria, confermando che la revoca dell'ammissione del teste Fierro era giustificata dall'irreperibilità del teste e dalla sua superfluità ai fini probatori (anche in rapporto alla ragionevole durata del processo). Ha dichiarato inammissibile il motivo sulla sospensione condizionale della pena, osservando che il giudice di merito ha correttamente valutato l'utilità del beneficio rispetto alla lievità della sanzione pecuniaria e che la questione non era stata devoluta specificamente in appello. Ha respinto l'eccezione di incompetenza territoriale: la deroga di cui all'art. 11 c.p.p. è eccezionale e opera solo se il magistrato aveva esercitato le funzioni nel distretto della Corte d'appello competente al momento dei fatti (cosa non verificata), e l'eccezione era stata proposta tardivamente. Ha ritenuto inammissibile e generica l'istanza di sospensione della provvisoria esecutorietà per mancanza di prova di un pregiudizio eccessivo o di stato di insolvenza. Conseguentemente il ricorso è stato respinto; la condanna (multa di euro 400,00) e le statuizioni civili/provv. di merito sono rimaste confermate; la ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese processuali e alla rifusione delle spese di rappresentanza e difesa della parte civile, liquidate in euro 3.510,00 oltre accessori di legge.
Norme richiamate
art. 595 c.p.
Norma sul reato di diffamazione: pubblicare notizie false che ledono la reputazione di un magistrato integra il reato; la condotta contestata (inserimento in elenco di affiliati alla massoneria) è stata ritenuta offensiva e non giustificata dal diritto di cronaca.
art. 606 co. 1 lett. c) c.p.p.
Motivo di ricorso per cassazione relativo a vizi di motivazione e di diritto: impugnazione valutata ma ritenuta generica o infondata quando non affronta le ragioni del giudice di merito.
art. 468 c.p.p.
Richiamato in relazione alla richiesta di rinnovazione dell'istruttoria; la Cassazione valuta la correttezza della decisione di non rinnovare, all'esito della verifica delle condizioni di necessità e utilità della prova.
art. 495 comma 4 c.p.p.
Consente la revoca di una prova testimoniale già ammessa quando essa non sia più utile o risulti superflua; la Corte territoriale ha correttamente ritenuto legittima la revoca per irreperibilità e superfluità della prova.
art. 11 c.p.p.
Deroga speciale alla competenza territoriale quando la parte offesa o il magistrato indagato/imputato eserciti funzioni nel distretto della Corte d'appello competente: la norma ha natura eccezionale e si applica solo se il magistrato aveva effettivamente esercitato funzioni nel distretto al momento dei fatti o successivamente; non operativa nel caso di specie.
art. 21 comma 2 c.p.p.
Stabilisce i termini per sollevare eccezioni di incompetenza: l'eccezione per territorio va proposta nelle fasi preliminari (in limine), altrimenti è preclusa; nella fattispecie l'eccezione è stata sollevata tardivamente.
art. 51 c.p.
Richiamata quale possibile scriminante (difesa dalle accuse) in tema di diritto di cronaca/critica; la Corte ha ritenuto la richiamata invocazione generica e non provata, quindi non idonea a sospendere l'esecutorietà.
D.L. 137/2020 conv. L.176/2020 e D.L. 30/12/2021 n.228 conv. L.25/02/2022 n.15
Norme procedurali menzionate in ordine alle richieste scritte del Procuratore generale in sede: rilevanza procedurale per il deposito di conclusioni del P.G.; non incide sul merito delle censure.
Massime di principio
- La rinnovazione del dibattimento in appello è un rimedio eccezionale: il giudice la concede solo se le prove già raccolte risultano insufficienti o incerte e la nuova prova è indispensabile per decidere.
- Il giudice può revocare l'ammissione di una prova testimoniale già concessa quando il teste risulti irreperibile o la prova sia superflua rispetto al materiale probatorio acquisito, anche per ragioni di ragionevole durata del processo (art. 495 c.p.p.).
- Per la concessione della sospensione condizionale della pena pecuniaria il giudice deve valutare l'utilità effettiva del beneficio alla luce della lievità della pena; in caso di pena molto lieve può essere motivato il diniego.
- La deroga alla competenza territoriale per le controversie che coinvolgono magistrati (art. 11 c.p.p.) è eccezionale: opera solo se il magistrato ha esercitato funzioni nel distretto competente al momento del fatto (o successivamente) e l'eccezione va proposta tempestivamente nelle fasi preliminari.
- Per ottenere la sospensione dell'esecuzione di una provvisionale è necessario dimostrare un pregiudizio concreto e rilevante (es. insolvenza palese o danno irreparabile); argomentazioni generiche non sono sufficienti.
- Nelle cause per diffamazione, l'invocazione del diritto di cronaca o della critica richiede una valutazione concreta e motivata: l'affermazione di fatti falsi e lesivi della reputazione di un magistrato non è automaticamente coperta dal diritto di cronaca.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 20 set 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 34593/2022 del 20/09/2022
- Sentenza penale · 20 set 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 34594/2022 del 20/09/2022
- Sentenza penale · 20 set 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 34595/2022 del 20/09/2022
- Sentenza penale · 20 set 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 34596/2022 del 20/09/2022
- Sentenza penale · 20 set 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 34597/2022 del 20/09/2022
- Sentenza penale · 20 set 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 34598/2022 del 20/09/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →