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Ordinanza

Ordinanza n. 318/2026 - Roma, Sezione 1B

per l'annullamento, previa dichiarazione di illegittimità costituzionale dell'art. 1, co. 651, l. n. 197/2022, nei termini chiariti nel presente ricorso, dei prelievi contributivi applicati allo stipendio dei ricorrenti, a partire dal 23 aprile 2023 e con decorrenza 1° gennaio 2023, in ragione dell'iscrizione d'ufficio alla Cassa di previdenza delle Forze Armate, e, comunque, per l'accertamento del diritto dei ricorrenti alla retribuzione nella misura in precedenza prevista, senza il versamento dei predetti contributi previdenziali.

Giustizia amministrativa202309222

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: prelievi contributivi applicati allo stipendio, con decorrenza dal 1° gennaio 2023, in ragione dell’iscrizione d’ufficio alla Cassa di previdenza delle Forze Armate

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I ricorrenti hanno chiesto l’annullamento dei prelievi contributivi applicati alle loro retribuzioni a partire dal 23 aprile 2023, con decorrenza dal 1° gennaio 2023, nonché l’accertamento del diritto a percepire la retribuzione nella misura precedentemente prevista senza il versamento dei contributi previdenziali. La domanda è stata proposta previa richiesta di dichiarazione di illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 651, della legge n. 197/2022. Il testo dell’ordinanza non espone ulteriori motivi di illegittimità degli atti o della disposizione legislativa, né chiarisce la posizione individuale di ciascun ricorrente.

La decisione

Il TAR non definisce il merito della controversia e non si pronuncia, allo stato, sulla legittimità dei prelievi, sul diritto alla retribuzione richiesto o sulla questione di costituzionalità. Per esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio, dispone incombenti istruttori ai sensi degli artt. 46, comma 2, e 65, comma 3, c.p.a., ordinando al Ministero della Difesa di depositare entro 30 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza il provvedimento impugnato, gli atti del procedimento e ogni ulteriore chiarimento o documento utile alla decisione. La segreteria è incaricata della comunicazione dell’ordinanza e dell’oscuramento delle generalità delle parti.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 651, l. n. 197/2022

    Disposizione della cui illegittimità costituzionale i ricorrenti chiedono la dichiarazione; l’ordinanza non formula una valutazione sulla questione.

  • art. 1 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento delle esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio.

  • art. 2, comma 2, c.p.a.

    Richiamato quale base del potere di ordinare alla pubblica amministrazione il deposito di atti, documenti e chiarimenti utili alla decisione.

  • art. 46, comma 2, c.p.a.

    Richiamato tra le disposizioni processuali poste a fondamento degli incombenti istruttori.

  • art. 65, comma 3, c.p.a.

    Richiamato tra le disposizioni processuali poste a fondamento dell’ordine istruttorio.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell’oscuramento delle generalità a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme alla disciplina nazionale sulla protezione dei dati personali, a sostegno dell’oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Il giudice amministrativo può disporre, anche d’ufficio, il deposito da parte dell’amministrazione del provvedimento impugnato, degli atti del procedimento e di ogni chiarimento o documento utile quando ciò sia necessario per assicurare celerità, effettività e concentrazione del giudizio.
  • L’ordine istruttorio deve individuare un termine per l’adempimento amministrativo; nel caso esaminato, il termine è stato fissato in trenta giorni dalla comunicazione dell’ordinanza.

Come è indicizzato

MaterieTrattamento economico e previdenzialeIstruttoria processuale
RamiForze armate e forze di poliziaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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