Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 05/11/2019 n. 28339 - Corte di Cassazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il Comune ha impugnato la sentenza della CTR che aveva ritenuto illegittimo l'avviso di liquidazione Tosap relativo a due rate dell'anno 2005. L'ente ha dedotto la violazione e falsa applicazione dell'art. 38 del D.Lgs. n. 507 del 1993, sostenendo che il camminamento chiuso e abitabile, realizzato in muratura sopra una strada pubblica, costituisse un'occupazione tassabile del soprassuolo comunale e non fosse assimilabile ai balconi, alle verande o ai bow-windows esclusi dalla tassa.

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto il ricorso del Comune, ritenendo che la struttura, essendo realizzata in muratura, coperta e collegata stabilmente agli edifici, con un'apertura regolare, occupasse il soprassuolo comunale e limitasse le possibilità di utilizzazione pubblica dello spazio. Il camminamento non è stato considerato assimilabile a un balcone o a una veranda, poiché non si trattava di un aggetto calpestabile all'estradosso. La Corte ha cassato la sentenza della CTR e, decidendo nel merito, ha rigettato il ricorso originario del contribuente. Le spese dei giudizi di merito sono state compensate, mentre il contribuente è stato condannato a rimborsare al Comune 300 euro, oltre rimborso forfettario e accessori, per il giudizio di legittimità. La domanda di rimborso della tassa versata per il 2003 è rimasta respinta.

Norme richiamate

  • D.Lgs. n. 507 del 1993, art. 38, comma 2

    Sono, parimenti, soggette alla tassa le occupazioni di spazi soprastanti il suolo pubblico, di cui al comma 1, con esclusione dei balconi, verande, bow-windows e simili infissi di carattere stabile, nonchè le occupazioni sottostanti il suolo medesimo, comprese quelle poste in essere con condutture ed impianti di servizi pubblici gestiti in regime di concessione amministrativa.

    Sono tassabili le occupazioni del soprassuolo pubblico quando comportano una sottrazione o limitazione effettiva dell'uso pubblico. L'esenzione riguarda le strutture assimilabili a balconi, verande, bow-windows e simili aggetti, ma non si estende automaticamente a ogni struttura stabile sopraelevata.

  • D.Lgs. n. 507 del 1993, artt. 38 e 39

    Il presupposto della Tosap è l'occupazione, anche soprastante o sottostante, di spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile comunale o provinciale, quando tale occupazione sottragga effettivamente la superficie all'uso pubblico. L'imposizione può sussistere indipendentemente dalla presenza di una concessione o autorizzazione.

  • D.Lgs. n. 507 del 1993, art. 64

    La Corte richiama la natura sostanzialmente impositiva del prelievo, che trova giustificazione nel godimento esclusivo di spazi pubblici e non nella remunerazione di uno specifico servizio reso dall'ente.

Massime di principio

  • Per stabilire se una struttura sopra una strada pubblica è soggetta a Tosap occorre verificare se occupa effettivamente il soprassuolo e limita le possibilità di utilizzazione collettiva dello spazio, anche senza un'occupazione materiale del piano viario.
  • L'esenzione prevista per balconi, verande e bow-windows va interpretata in modo specifico e non comprende automaticamente ogni collegamento o costruzione sopraelevata stabile.
  • Una struttura chiusa, abitabile, realizzata in muratura e stabilmente collegata agli edifici tende a essere considerata un'occupazione autonoma e tassabile del soprassuolo pubblico.
  • La Tosap può essere dovuta anche in assenza di concessione o autorizzazione, poiché il presupposto impositivo è l'occupazione effettiva dello spazio pubblico.
  • La tassa può cumularsi con il canone eventualmente pagato per la concessione del terreno, perché i due prelievi hanno funzione diversa: la Tosap riguarda l'occupazione dello spazio pubblico, mentre il canone costituisce il corrispettivo della concessione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.