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Sentenza

Sentenza del 08/11/2017 n. 1570 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte

Imposte sui redditi - Reddito di impresa - Perdite - Perdite su crediti - Presupposti - Onere della prova.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La pretesa del contribuente non è stata accolta, poiché egli non ha assolto l’onere di allegare e dimostrare il titolo dei crediti e gli elementi idonei a provare la loro effettiva perdita. Il semplice richiamo, da parte del legale, a documentazione pregressa non depositata non consentiva al giudice di verificare la fondatezza e la rilevanza fiscale delle perdite.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il contribuente sosteneva di poter dedurre perdite su crediti relative a posizioni creditorie il cui recupero era stato ritenuto non conveniente o impossibile dal legale incaricato. A sostegno richiamava una dichiarazione del professionista, che faceva riferimento a una precedente corrispondenza non prodotta in giudizio. La controversia riguardava quindi la prova dell’esistenza, della natura e della concreta rilevanza delle perdite.

Norme richiamate

  • Disciplina fiscale delle perdite su crediti nel reddito d’impresa

    La deduzione delle perdite su crediti richiede la dimostrazione degli elementi costitutivi della perdita e del titolo del credito, affinché il giudice possa valutarne l’effettività e la rilevanza fiscale.

  • Principio generale dell’onere della prova

    Il contribuente che invoca una componente negativa di reddito deve provare i fatti che ne giustificano la deduzione; non è sufficiente una dichiarazione generica o il rinvio a documenti non prodotti.

Massime di principio

  • Chi intende dedurre una perdita su crediti deve documentare sia l’esistenza e il titolo del credito sia le circostanze concrete che dimostrano la sua effettiva irrecuperabilità o perdita.
  • Il giudice deve poter verificare direttamente la documentazione rilevante: il mero richiamo a corrispondenza, pareri o atti non depositati non soddisfa l’onere della prova.
  • Una valutazione professionale sull’opportunità di abbandonare il recupero può costituire un elemento indiziario, ma normalmente deve essere accompagnata da documenti e circostanze oggettive che rendano certa o sufficientemente provata la perdita.
  • In situazioni analoghe è opportuno conservare e produrre contratti, fatture, solleciti, comunicazioni, procedure esecutive eventualmente tentate, informazioni sulla situazione patrimoniale del debitore e ogni relazione del professionista incaricato.

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