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Provvedimento

Deliberazione n. 323 del 29/04/2026

Provvedimento del 29 aprile 2026

Garante Privacy323

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ha ratificato le determinazioni urgenti adottate il 24 aprile 2026 nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC, a seguito di due segnalazioni presentate ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy. Le misure impongono di impedire immediatamente la diffusione sulle piattaforme del materiale sessualmente esplicito oggetto delle segnalazioni e di conservarne eventuali copie acquisite in chiaro per dodici mesi, esclusivamente a fini probatori e con garanzie contro l’identificabilità diretta degli interessati.

Ratifica delle misure urgenti contro la diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito segnalato sulle piattaforme Instagram e Telegram.

Ratifica delle misure urgenti contro la diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il provvedimento n. 323 del 29 aprile 2026 riguarda la ratifica di due determinazioni urgenti adottate nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC, a seguito di segnalazioni relative al rischio di diffusione non consensuale di contenuti sessualmente espliciti sulle piattaforme Instagram e Telegram.

Segnalazioni e base normativa

La persona interessata ha presentato due segnalazioni ai sensi dell’art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, introdotto dal d.l. 8 ottobre 2021, n. 139, convertito dalla l. 3 dicembre 2021, n. 205. La disposizione attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni da parte di chiunque, inclusi i minori ultraquattordicenni, qualora vi sia un fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi attraverso piattaforme digitali senza il consenso della persona interessata.

Il medesimo art. 144-bis prevede che il Garante decida sulla segnalazione entro quarantotto ore, ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice privacy.

Adozione delle misure urgenti

Dopo aver verificato la compatibilità delle segnalazioni con i presupposti dell’art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato, il 24 aprile 2026, le determinazioni nn. 197 e 198 in via d’urgenza.

L’adozione è avvenuta sulla base dell’art. 33-bis del regolamento del Garante del 4 aprile 2019, n. 1, introdotto dalla deliberazione n. 33 del 27 gennaio 2022. Tale disposizione attribuisce al dirigente del Dipartimento competente il potere di adottare provvedimenti urgenti finalizzati a impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, fatta salva la successiva ratifica da parte del Garante.

Misure prescritte alle piattaforme

Le determinazioni urgenti hanno imposto a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC:

  • l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto delle segnalazioni, trasmesso in formato hash;
  • la conservazione dell’eventuale materiale oggetto delle segnalazioni che fosse acquisito in chiaro dalle piattaforme;
  • la conservazione per dodici mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento;
  • l’utilizzo della documentazione esclusivamente per finalità probatorie;
  • l’adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • la tempestiva comunicazione all’Autorità delle misure adottate per garantire tale protezione.

Le determinazioni sono state trasmesse ai gestori delle piattaforme con note del 24 aprile 2026.

Ratifica da parte del Garante

Dopo aver acquisito le osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e aver esaminato la documentazione agli atti, il Garante ha ratificato le determinazioni nn. 197 e 198 del 24 aprile 2026.

La ratifica è stata disposta ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento non indica l’irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria, ma conferma le misure urgenti di prevenzione della diffusione e conservazione probatoria del materiale segnalato.

Punti principali

Segnalazioni ex art. 144-bis del Codice privacy

La persona interessata ha segnalato il rischio che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, fossero inviati, ceduti, pubblicati o diffusi senza consenso sulle piattaforme Instagram e Telegram.

Intervento urgente del Garante

Il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza le determinazioni nn. 197 e 198 del 24 aprile 2026, dopo aver verificato la compatibilità delle segnalazioni con l’art. 144-bis del Codice.

Misure imposte alle piattaforme

Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC sono state ingiunte di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale segnalato, trasmesso in formato hash. È stata inoltre prescritta la conservazione, per dodici mesi e solo a fini probatori, dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati.

Ratifica delle determinazioni

Con il provvedimento del 29 aprile 2026, il Garante ha ratificato le misure urgenti ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento del Garante n. 1/2019.

Come è indicizzato

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